Sapete quanto costa allacciare il gas in casa?

Sapete quanto costa allacciare il gas in casa?

Le bollette energetiche hanno un peso non secondario in bolletta, anche per questo le famiglie italiane sono molto interessate a capire quanto costa allacciare il gas così da capire come muoversi e come pianificare le spese. L’allacciamento del gas è quell’operazione che serve a collegare la casa alla rete del gas metano. Si tratta di un procedimento complesso che prevede il rispetto di procedure precise, ecco quindi perché è importante informarsi per tempo così da evitare ogni tipo di brutte sorprese.

L’allaccio al gas metano, anzitutto, non è possibile ovunque ma solo in quelle zone raggiunte dalla rete nazionale del gas metano. Questo significa che nelle aree non coperte dalla rete nazionale verranno utilizzate altre fonti di energia (camini, stufe, pannelli solari, GPL, biomassa). E’ possibile inoltrare la richiesta di allacciamento del metano al distributore locale del gas oppure ai fornitori operanti in quella zona che offrono questa tipologia di servizio. Importante: la domanda che viene inoltrata al distributore comporta solo l’allaccio alla rete.

Quando il cliente invece sottoscrive un contratto con un fornitore, il contratto includerà sia l’allaccio che l’installazione e attivazione del contatore gas. Il primo passo sarà quindi avviare la pratica di allacciamento tramite un fornitore. Dopo l’invio della richiesta al fornitore, questo avrà 2 giorni per trasmettere la comunicazione al distributore locale. A questo punto verrà fissato un appuntamento con il tecnico inviato dal distributore per eseguire un sopralluogo tecnico. Sarà questa l’occasione per stabilire dove installare il contatore e per tutte le indicazioni tecniche che lo riguardano. Il cliente si vedrà quindi recapitare un preventivo emesso dal fornitore per conto del distributore all’interno del quale sarà indicato l’importo dei lavori a carico del cliente e tutte le eventuali comunicazioni tecniche.

Chiaramente dovrà avvenire anche il pagamento da parte del cliente dell’allacciamento tramite bollettino postale o bonifico. Il passo seguente è direttamente il montaggio della staffa del contatore, l’installazione del contatore e il rilascio del cosiddetto PDR, ovvero il codice, riportato in bolletta, che identifica in modo univoco l’utenza. Sarà poi sempre il distributore a dover accertare la documentazione dell’impianto interno ai sensi della delibera 40. I moduli richiesti dovranno essere compilati a cura del tecnico installatore e del cliente e inviati al distributore entro 120 giorni solari dalla richiesta di attivazione. Una delle ultime fasi è poi la cosiddetta prova di tenuta dell’impianto che servirà ad accertare l’eventuale presenza di perdite di gas. Tale prova viene eseguita di norma proprio dall’installatore che rilascerà anche il relativo certificato al cliente. Infine avverrà l’attivazione vera e propria del contatore del gas da parte del tecnico del distributore. Di solito il preventivo complessivo dei lavori viene inviato al cliente entro 15 giorni lavorativi per lavori semplici, e entro 30 giorni per lavori più complessi.

Arianna Bessone

Arianna Bessone