Quanto costa allacciare il gas?

Quanto costa allacciare il gas?

Le spese accessorie o una tantum hanno un peso non secondario in bolletta; anche per questo le famiglie italiane sono molto interessate a capire quanto costa allacciare il gas: conoscere l'ammontare della spesa in anteprima potrebbe aiutarle a pianificare meglio le spese. L’allacciamento del gas è quell’operazione che serve a collegare la casa alla rete del gas metano. Si tratta di un procedimento complesso che prevede il rispetto di procedure precise, ecco quindi perché è importante informarsi per tempo così da evitare ogni tipo di brutte sorprese. Il costo allaccio gas è molto variabile a seconda dei casi. Questo significa che i costi potranno variare anche molto a seconda della posizione dell’abitazione. Ad esempio una casa che dista qualche centinaio di metri dalla rete avrà necessità dell’esecuzione di lavori complessi. Non solo, i costi per i lavori standard per il gas non vengono regolati dall’Autorità e quindi variano molto da un distributore all’altro. Inoltre se si parla di quanto costa allacciare il gas bisogna anche tenere conto del fatto che l’utente, oltre al costo dei lavori, dovrà anche pagare il costo per l’accertamento della documentazione.

L’allaccio al gas metano, anzitutto, non è possibile ovunque ma solo in quelle zone raggiunte dalla rete nazionale del gas metano. Questo significa che nelle aree non coperte dalla rete nazionale verranno utilizzate altre fonti di energia (camini, stufe, pannelli solari, GPL, biomassa). E’ possibile inoltrare la richiesta di allacciamento del metano al distributore locale del gas oppure ai fornitori operanti in quella zona che offrono questa tipologia di servizio. Importante: la domanda che viene inoltrata al distributore comporta solo l’allaccio alla rete.

Cosa include il contratto con il fornitore

Quando il cliente invece sottoscrive un contratto con un fornitore, il contratto includerà sia l’allaccio che l’installazione e attivazione del contatore gas. Il primo passo sarà quindi avviare la pratica di allacciamento tramite un fornitore. Dopo l’invio della richiesta al fornitore, questo avrà 2 giorni per trasmettere la comunicazione al distributore locale. A questo punto verrà fissato un appuntamento con il tecnico inviato dal distributore per eseguire un sopralluogo tecnico. Sarà questa l’occasione per stabilire dove installare il contatore e per tutte le indicazioni tecniche che lo riguardano. Il cliente si vedrà quindi recapitare un preventivo emesso dal fornitore per conto del distributore all’interno del quale sarà indicato l’importo dei lavori a carico del cliente e tutte le eventuali comunicazioni tecniche.

I vari passaggi dell’allaccio gas

Chiaramente dovrà avvenire anche il pagamento da parte del cliente dell’allacciamento tramite bollettino postale o bonifico. Il passo seguente è direttamente il montaggio della staffa del contatore, l’installazione del contatore e il rilascio del cosiddetto PDR, ovvero il codice, riportato in bolletta, che identifica in modo univoco l’utenza. Sarà poi sempre il distributore a dover accertare la documentazione dell’impianto interno ai sensi della delibera 40. I moduli richiesti dovranno essere compilati a cura del tecnico installatore e del cliente e inviati al distributore entro 120 giorni solari dalla richiesta di attivazione. Una delle ultime fasi è poi la cosiddetta prova di tenuta dell’impianto che servirà ad accertare l’eventuale presenza di perdite di gas. Tale prova viene eseguita di norma proprio dall’installatore che rilascerà anche il relativo certificato al cliente. Infine avverrà l’attivazione vera e propria del contatore del gas da parte del tecnico del distributore. Di solito il preventivo complessivo dei lavori viene inviato al cliente entro 15 giorni lavorativi per lavori semplici, e entro 30 giorni per lavori più complessi.

I costi reali dell’allaccio gas

Il costo allaccio gas può variare da un minimo di circa 200 euro fino anche a 1500 euro per l’esecuzione di lavori complessi. L’Autorità ha anche stabilito una procedura ben definita secondo cui per l’allaccio gas andranno compilati e inoltrati due documenti (allegato H40 e I40). Questi allegati includono l’attestato di corretta esecuzione dell’impianto con tanto di descrizione tecnica. La documentazione dovrà ricevere l’assenso del distributore per continuare con l’attivazione. L’accertamento sarà a carico del cliente finale e avrà un costo di 47 euro per portata termica complessiva minore o uguale a 35 kW (impianto domestico), di 60 euro per portata termica complessiva tra 35 kW e 350 kW e di 70 euro per portata termica complessiva maggiore di 350 kW.

Ma quindi quanto costa allacciare il gas? Il costo varia a seconda del distributore gas della zona e i prezzi non includono l’IVA al 22% che viene applicata poi in un secondo momento in bolletta o nel preventivo. In caso ad esempio di attivazione contatore gas fino a G6 si avrà un costo di 30 euro che diventano 35 euro in caso di contatori superiori a G6.

Per massimizzare il risparmio quando si parla di quanto costa allacciare il gas bisogna anche pensare a sottoscrivere un contratto con un fornitore che propone tariffe particolarmente vantaggiose. In questo senso si potrebbe utilizzare la sezione dedicata alle ultime offerte sul gas per cominciare sin da subito a risparmiare.

Arianna Bessone

Arianna Bessone