Restituzione modem a noleggio o in comodato d'uso: come e quando effettuarla

Restituzione modem a noleggio o in comodato d'uso: come e quando effettuarla

Hai avuto il modem in comodato d’uso e non sai come fare qualora tu decidessi di cambiare gestore? Non preoccuparti, il tuo dubbio è più che lecito ancor più che al giorno d’oggi cambiare gestore internet è diventata un’azione facile e alla portata di tutti. Ad esempio potresti chiederti se, cambiando gestore, avrai l’obbligo della restituzione del modem al momento della disdetta del contratto o se invece potrai tenerlo. La risposta dipenderà chiaramente dalla tipologia del contratto che hai stabilito con il tuo operatore telefonico. Di norma quando hai un modem in comodato d’uso dovrai rispedirlo al tuo vecchio operatore mentre, se hai acquistato il modem per i fatti tuoi, potrai tenertelo senza problemi.

Restituzione del modem: noleggio o comodato d’uso?

Se vuoi saperne di più sulla restituzione del modem dovrai quindi per prima cosa analizzare il contratto da te stipulato con l’operatore e fare molta attenzione in particolare alle condizioni contrattuali. Sia che tu abbia deciso di sottoscrivere un’offerta internet fibra o Adsl, di solito ti trovi davanti due possibili soluzioni relative al modem: l’acquisto del modem o il modem in comodato d’uso. Nel primo caso, l’acquisto del modem, il prezzo viene solitamente rateizzato in bolletta oppure accreditato per intero alla prima bolletta utile. Nel secondo caso, quando parliamo di modem in comodato d’uso, dovrai sostenere un costo variabile che va dai 3 ai 5 euro mensili a seconda del valore commerciale. Chiaramente se opti per l’acquisto del modem, questo sarà tuo a tutti gli effetti e potrai tenerlo se dovessi decidere di cambiare operatore. Nel caso tu avessi optato per un modem a noleggio allora dovrai per forza di cose restituirlo. La mancata restituzione modem ti esporrebbe infatti al pagamento del valore commerciale integrale del modem in comodato d’uso che hai ricevuto. Sappi anche se scegli di acquistarlo in caso di cambio operatore potresti anche non procedere alla restituzione del modem e decidere di utilizzarlo comunque. In questo caso però dovrai configurare il modem in modo corretto e potresti anche non godere dei servizi messi a disposizione dal provider come ad esempio aggiornamenti e assistenza tecnica da remoto. Sappi comunque che per quasi tutti gli operatori presenti in Italia la mancata restituzione del modem viene vista come una volontà del cliente di acquistare il modem. Il costo finale che dovrai corrispondere all’operatore per l’acquisto modem dipende chiaramente dalla tipologia del dispositivo e anche dagli anni di detenzione. Se intendi cambiare operatore considera che, oltre alla restituzione modem, dovrai anche pagare i costi di disattivazione che possono variare da provider a provider e vanno da un mino di 35 euro a un massimo di 70 euro.

Restituzione modem tim: cosa sapere

Parlando di restituzione modem tim devi considerare che dovrai spedire il modem entro e non oltre 30 giorni dalla data di richiesta di cessazione del contratto. Dovrai allegare al pacco di spedizione anche l’apposito modulo di restituzione modem tim opportunamente compilato. La restituzione modem tim dovrà avvenire tramite invio postale a Telecom Italia S.p.A. c/o Geodis Logistics Magazzino Reverse A22, Piazzale Giorgio Ambrosoli snc, 27015 Landriano (PV). Se hai preso il modem a noleggio e non lo restituisci alla cessazione contratto, la mancata restituzione modem verrà equiparata a una volontà di acquisto a tutti gli effetti.

Restituzione modem vodafone: tutte le info

Se hai deciso di cambiare operatore dopo aver sottoscritto un contratto internet con vodafone prima dei 24 mesi della sottoscrizione dell’offerta con Vodafone Station inclusa, dovrai procedere alla restituzione modem vodafone entro 30 giorni. Qualora non dovessi provvedere alla restituzione modem entro i termini indicati, l’operatore ti addebiterà in bolletta un importo commisurato al valore del dispositivo. Potrai richiedere la restituzione modem vodafone anche telefonicamente chiamando il numero 899 093 588 e prenotando un ritiro a domicilio. In alternativa potrai anche procedere da solo alla restituzione modem in comodato d’uso portandolo fisicamente presso un centro di restituzione. Il modem andrà spedito all’indirizzo: Video Pacini p/c Vodafone, Via Oslavia 17/22-20132 Milano (MI).

Restituzione modem fastweb: le info utili

Se hai deciso di sottoscrivere un’offerta fastweb già saprai che tutte le offerte di questo operatore prevedono il modem FASTgate incluso nel prezzo. Dopo la disdetta del contratto dovrai procedere alla restituzione modem fastweb entro 45 giorni dalla cessazione del servizio. Qualora non dovessi procedere con la restituzione modem fastweb, ti verrà addebitata una penale che può andare da 40,33 euro fino a 110,92 euro. Dovrai spedire il modem a SDA Exprezz Courier S.p.A., SS 11 angolo SP 13, 20065, Gorgonzola (MI). Il modem dovrà essere restituito all’interno della confezione originale e con questo operatore l’invio per posta è anche l’unico modo accettato per eseguire la restituzione modem fastweb.

Questa panoramica sulle modalità di restituzione del modem a noleggio è resa necessaria dal fatto che ormai cambiare operatore internet è diventata una operazione rapida e sicuro. I diversi operatori infatti propongono offerte sempre più vantaggiose con una durata media di 12 o 24 mesi. Il consiglio che ti diamo è quindi quello di verificare le clausole contrattuali anche riguardo alla restituzione del modem a noleggio così da non farsi poi prendere in contropiede.

Arianna Bessone

Arianna Bessone