Rimborso Enel: come fare richiesta per alcuni disservizi

Rimborso Enel: come fare richiesta per alcuni disservizi

Come fare per ottenere un rimborso Enel? I clienti di questo fornitore si trovano tendenzialmente molto bene ma in alcuni casi potrebbe capitare di dover richiedere un rimborso Enel per mancanza energia o per altri problemi. Fortunatamente Enel mette a disposizione dei suoi clienti un servizio clienti di grande esperienza che consentirà di trovare una soluzione al disservizio in tempi brevi e in modo gratuito. In caso di disservizio nella fornitura di energia elettrica sarà possibile fare la richiesta di rimborso Enel la cui entità, naturalmente, dipenderà dal tipo di problema avuto. In particolare sarà possibile richiedere un risarcimento per danni provocati da problemi come una sovratensione o da interruzioni di energia elettrica. Nei prossimi paragrafi valuteremo le occasioni in cui si potrà fare la richiesta di rimborso Enel e come fare a ottenere un risarcimento danni in tempi rapidi.

Rimborso Enel per danni da sovratensione

Qualora una sovratensione dovesse causare dei danni agli impianti di un’abitazione sarebbe possibile chiedere un rimborso utilizzando la procedura telematica per avviare un tentativo di conciliazione che potrà essere positivo o negativo. In caso di mancato accordo si dovrà siglare un verbale di conciliazione negativa cui potrà conseguire la citazione in giudizio dell’Enel di fronte all’Autorità Giudiziaria competente per la richiesta di risarcimento danni. Sulla base di quanto stabilito dalla legge sarà anche compito dell’ente gestore dimostrare di essersi comportato sempre nel modo corretto così da evitare ogni rischio di danno. L’utente invece dovrà produrre la documentazione necessaria per attestare il danno subito. I disservizi di Enel per cui è possibile inviare un reclamo e richiedere un rimborso Enel sono svariati e comprendono problemi come conguagli e rateizzazioni, problemi con il contatore, ritardo attivazione della luce, distacco del contatore e servizi non richiesti. Il rimborso Enel per conguagli e rateizzazioni si potrà richiedere qualora fosse stato richiesto il pagamento di una bolletta già onorata. In questi casi sarà possibile eseguire la contestazione allegando al reclamo un documento che attesti l’avvenuto pagamento. In alternativa si potranno anche inviare le bollette successive a quella contestata così da attestare che tutte le bollette precedenti sono state correttamente pagate. Il rimborso Enel lo si può chiedere anche per problemi con il contatore. Qualora esistano danni scaturiti per il ritardo nella riparazione di un contatore sarà possibile chiedere il rimborso Enel. Nel caso in cui l’attivazione del contatore dovesse superare i tempi previsti da contratto, il cliente riceverà in automatico un rimborso Enel mediante accredito alla prima bolletta della luce. Infine si potrà richiedere il rimborso Enel per servizi non richiesti. E’ il caso in cui la bolletta è onerosa per via della presenza di servizi non richiesti. In questo caso si dovrà inviare una lettera scritta di reclamo a Enel sottolineando di non aver mai richiesto i servizi attivati. In caso di richiesta rimborso Enel per doppio pagamento basterà dimostrare di aver già pagato la bolletta e si otterrà subito l’indennizzo. Il modulo rimborso Enel pdf si può scaricare gratuitamente in qualsiasi momento dal sito ufficiale del gestore.

Rimborso Enel per interruzione energia elettrica

Spesso molti vogliono richiedere il rimborso Enel per via dell’interruzione dell’energia elettrica. Questa interruzione può avere diverse cause tra cui un disservizio del gestore. In questo caso l’interruzione dovrà essere preceduta da un preavviso nel quale dovranno essere riportati giorno, ora e tempo di inizio e fine dell’interruzione. Qualora la durata dell’interruzione di energia elettrica dovesse perdurare a lungo, l’utente avrà tutto il diritto di richiedere un indennizzo. Ma come fare a richiedere il rimborso Enel correttamente? Bisogna sapere che questo risarcimento può essere automatico e in questo caso il cliente non dovrà formalizzare reclami in quanto il gestore interverrà accreditando un indennizzo in bolletta. Nella lettera di reclamo bisognerà indicare tutti i dati dell’intestatario della bolletta e il tipo di disservizio e il risarcimento economico richiesto per il danno causato. Al fine di dimostrare il danno l’utente dovrà allegare al reclamo anche delle prove che dimostrino i danni che sono stati subiti dal disservizio. Quando si invia la lettera di reclamo via fax, raccomandata o via telematica, il gestore Enel avrà 40 giorni per rispondere. Qualora non lo facesse si potrà intraprendere una azione legale davanti all’Autorità Giudiziaria competente così da ottenere un rimborso Enel commisurato ai danni subiti. Per inoltrare un reclamo a Enel Energia ci sono diverse possibilità. Per un inviare il reclamo si potrà utilizzare la modalità telematica oppure si potrà scaricare il modulo rimborso Enel pdf, compilarlo e poi inviarlo per posta a Enel Energia Spa, Casella postale8080, 85100 Potenza. Si potrà inviare la richiesta rimborso Enel e il reclamo anche via fax al numero 800 900 150. A prescindere dall’esito del reclamo, Enel Energia per legge dovrà anche rispondere al quesito entro e non oltre 40 giorni dalla ricezione. I moduli si possono scaricare dal sito ufficiale di Enel Energia in modo completamente gratuito.

Igor Callieri

Igor Callieri