Riscaldamento semi-autonomo, conosciamolo meglio!

Riscaldamento semi-autonomo, conosciamolo meglio!

Trovare dei modi che permettano di risparmiare sui consumi e sulle bollette di casa è una necessità che accomuna diverse persone. Una delle spese che incide maggiormente sul bilancio familiare è senza dubbio, nei mesi freddi, quella relativa al riscaldamento: per questo sono in tanti a chiedersi come risparmiare sul riscaldamento di casa. Le possibilità di scelta per riscaldare l'ambiente domestico risparmiando un po' non mancano, fortunatamente.

Ad esempio, tantissimi di voi avranno già sicuramente in casa il riscaldamento semi-autonomo. Di cosa si tratta? Essenzialmente non è altro che il riscaldamento centralizzato dotato però delle apposite valvole termostatiche, le quali consentono di regolare autonomamente la temperatura dell’ambiente domestico.

In questo articolo parleremo proprio delle caratteristiche di questo tipo di riscaldamento, vedremo quali vantaggi comporta e se conviene veramente, fornendovi anche qualche spunto e alcune indicazioni pratiche utili su come risparmiare sul riscaldamento centralizzato.

Riscaldamento semi-autonomo: come funziona

Per capire come funziona il riscaldamento semi-autonomo bisogna considerare cosa sono esattamente e come si usano le valvole termostatiche. Si tratta di piccoli dispositivi da applicare direttamente sui termosifoni che, come abbiamo accennato prima, servono fondamentalmente per impostare in maniera autonoma la temperatura che si preferisce per la propria abitazione. A tale scopo, hanno una regolazione che va da 0 a 5: i numeri corrispondono alla quantità di potenza in termini calorifici che si desidera in casa. Qualora si volessero tenere le valvole al minimo, sarà quindi sufficiente impostare la numerazione sull’1, per aumentarla progressivamente sino ad arrivare alla massima potenza in termini di calore che corrisponde al 5. Se soffrite molto il freddo, potete dunque impostare la regolazione sul 5.

Si tratta quindi di un meccanismo di funzionamento davvero semplice ed intuitivo. Ogni radiatore deve avere le proprie valvole termostatiche e l’obbligatorietà di installazione e utilizzo di codeste valvole, dopo alcune proroghe, è attiva da giugno 2017.

I vantaggi delle valvole termostatiche non mancano di certo. Il riscaldamento semi-autonomo con l’utilizzo di queste valvole consente infatti a coloro che vivono nell’abitazione di stabilire in autonomia la quantità di calore che si desidera in casa. In questo modo, sebbene il sistema di riscaldamento rimanga semi-autonomo, non è più necessario subire una temperatura che non si gradisce (ovvero un caldo o un freddo eccessivi per quelle che sono le proprie abitudini) a causa di decisioni condominiali che vanno ad uniformare la temperatura in tutti gli appartamenti dello stabile. Come appunto avveniva antecedentemente all’utilizzo delle valvole. Questo è il primo grande vantaggio ed è anche il motivo per cui questo tipo di riscaldamento viene anche chiamato “semi-autonomo”: non è completamente autonomo dal momento che il sistema di per sé rimane centralizzato, ma l’inquilino dell’appartamento non è obbligato a sottostare alle decisioni "termiche" condominiali, bensì potrà gestire autonomamente la quantità di calore erogata dai radiatori (variando anche la temperatura a seconda dei diversi ambienti).

Un altro vantaggio – legato all'autonomia di utilizzo - è dato dalla possibilità di risparmiare: in pratica si paga quanto si consuma. Se quindi si ha necessità di contenere le spese del riscaldamento, basta prestare un po' di attenzione a come si regolano le valvole, per evitare di ricevere bollette salate. Sembra che un loro corretto utilizzo possa ridurre anche del 20% i costi in bolletta.

Come risparmiare sul riscaldamento: accorgimenti utili

In effetti, utilizzando le valvole termostatiche bisogna avere coscienza del fatto che più potenza si richiede all'impianto, maggiore sarà il consumo: e di conseguenza il totale da pagare sulla bolletta sarà più alto.

Siete delle persone molto freddolose? In inverno avete sempre bisogno di alzare la temperatura al massimo? In tal caso molto probabilmente vi starete chiedendo come risparmiare sul riscaldamento senza rinunciare al comfort di una casa calda al punto giusto, per le vostre esigenze.

La buona notizia è che, anche quando si è particolarmente freddolosi, c'è sempre qualche piccolo trucco per risparmiare sui costi della bolletta. Ad esempio, un accorgimento utile consiste nell’impostare la temperatura sul grado intermezzo della numerazione (ad esempio sul 2 o sul 3) durante tutto il giorno, per poi portarla su temperature più elevate durante la sera, nel momento in cui si torna a casa da scuola o dal lavoro. In questo modo, quando rientrerete in casa sentirete un bel calduccio (senza però avvertire un grande sbalzo di temperatura rispetto all'esterno, che non fa nemmeno bene alla salute) e potrete alzare il riscaldamento solo durante le ore in cui siete effettivamente presenti in casa, se ne sentite il bisogno. E, nello stesso tempo, tenere le valvole su un livello intermedio nell'arco della maggior parte della giornata vi farà sicuramente risparmiare.

Un altro piccolo suggerimento è relativo agli ambienti che si desidera riscaldare: se la maggior parte della serata si trascorre in cucina, allora sarà sufficiente aumentare la temperatura solo in questo ambiente (ad esempio portando la regolazione sul 4), mentre si potrà lasciare un clima più mite e non eccessivamente caldo in altri ambienti quali la camera da letto (considerato che una temperatura troppo alta non concilia neanche il sonno) e il bagno.

Seguire questi semplici consigli è in effetti il modo migliore per risparmiare sul riscaldamento semi-autonomo (o centralizzato, che dir si voglia, visto che ormai per legge è sempre obbligatoria la presenza delle valvole termostatiche).

Come scegliere un'offerta gas conveniente

Oltre a quello che abbiamo visto, un ottimo modo per pagare bollette meno salate consiste anche e soprattutto nel cercare una buona offerta sulla fornitura. In che modo? E' molto semplice! Basta dare uno sguardo al comparatore di offerte creato da CheTariffa relativo ai distributori di gas.

 

Arianna Bessone

Arianna Bessone