Risparmiare sulla bolletta elettrica: l'autolettura del gas aiuta?

Risparmiare sulla bolletta elettrica: l'autolettura del gas aiuta?

Nella lista delle tante cose da fare quando si va a vivere in una casa nuova, bisogna includere anche la possibilità di dover fare l’allaccio del gas: questo nel caso in cui l'abitazione fosse di nuova costruzione. Nel caso invece in cui fosse ancora attiva la fornitura (è una situazione tipica che si verifica quando si prende una casa in affitto che era stata precedentemente occupata da un'altra persona) a carico del precedente inquilino, sarà sufficiente effettuare una voltura.

Entrambe le situazioni non devono assolutamente spaventare: si tratta di pratiche la maggior parte delle volte molto veloci (sia per quanto riguarda l'attivazione di una nuova utenza che per quanto riguarda il subentro o la voltura), a meno che non ci siano particolari problemi.

Più che altro, la preoccupazione che diverse persone condividono è la seguente: come risparmiare sulla bolletta elettrica? Ricevere a cadenza regolare bollette salate non piace a nessuno, nemmeno a chi non naviga in cattive acque: se poi ci si trova malauguratamente in una situazione di difficoltà economica, la necessità di risparmiare diventa una vera e propria priorità.

Per risparmiare sulla bolletta elettrica ci sono fortunatamente diversi escamotages. Uno di questi è senza dubbio l'autolettura del gas: può rappresentare un buon modo per tenere sotto controllo i propri reali consumi e quindi per evitare sprechi, ricevendo bollette precise il cui importo corrisponde realmente a quanto si consuma.

Se l'argomento vi interessa continuate con la lettura! In questo articolo vedremo in che modo l'autolettura del gas puà aiutare a risparmiare e anche come si effettua correttamente (visto che probabilmente chi non ha mai effettuato un'autolettura non sa da che parte inziare...).

Autolettura del gas: cos'è e come si fa

Per chi non lo avesse ben chiaro, l'autolettura del gas consiste nella procedura grazie alla quale il consumatore comunica da sé al proprio fornitore i dati corretti per iniziare a quantificare la quantità di gas utilizzata nel corso dei mesi, in modo da poter emettere bollette perfettamente precise e attendibili sulla base dei consumi reali di gas. Questa procedura si può fare sia in caso di attivazione di nuove utenze sia in caso di voltura. Solo in tal modo si potranno monitorare veramente i consumi.

Vediamo quindi come fare l'autolettura del gas. E' un'operazione molto semplice che richiede pochi minuti e che si diversifica leggermente in relazione al tipo di contatore installato. Il contatore del gas può infatti essere di due tipi: a rulli (attualmente è probabilmente ancora il modello più diffuso, sebbene sia ormai stata decisa dall'Autorità competente la sostituzione dei vecchi contatori con quelli più recenti di tipo elettronico) o elettronico. Quest'ultimo è senza dubbio più comodo in quanto permette di effettuare l'autolettura anche a distanza ed è particolarmente preciso nella rilevazione dei consumi.

In ogni caso, qualora si avesse ancora un contatore del gas a rulli, effettuare l’autolettura del gas non è per nulla difficile: è sufficiente prendere in esame le cifre poste a sinistra della virgola, trascrivendole su un foglio. Molto semplice, quindi: bisogna solo prestare attenzione a non considerare gli zeri e le altre cifre e quelle di colore rosse. Qualora il contatore fosse invece a lancette, le cifre che bisogna considerare sono quelle intere contrassegnate da appositi quadranti neri e lancette.

Una volta entrati in possesso di questi dati, a chi bisogna comunicarli? Non resta nient'altro da fare che comunicarli al proprio gestore, in modo che, a partire da quel momento, si inizierà a effettuare il conteggio della quantità reale di gas consumata all’interno dell’abitazione. 

Perché l'autolettura permette di risparmiare

Abbiamo appena visto come l'autolettura del gas sia uno strumento prezioso di cui il consumatore dispone per sapere quanto consuma davvero: questo fa intuire subito in quale modo l'autolettura possa aiutare a risparmiare.Anzitutto, come abbiamo visto, permette di ricevere bollette attendibili e precise: con l'autolettura si evita il rischio di ricevere per sbaglio bollette eccessivamente salate che non riflettono le proprie abitudini di consumo (è un'eventualità che può capitare), risparmiandosi in questo modo il fastidio di dover procedere con la contestazione di una bolletta errata.

Ma soprattutto, il fatto di conoscere con precisione i propri consumi comporta come diretta conseguenza quella di comprendere anche come risparmiare sulla bolletta elettrica. Se ad esempio grazie all'autolettura ci si rende conto che i consumi di gas sono eccessivi, si possono modificare le proprie abitudini tagliando dove necessario. Avere consapevolezza di quanto si consuma è quindi fondamentale per evitare le spese superflue e contenere i costi delle bollette del gas. Potremmo quindi affermare che, sebbene di per sé l'autolettura non faccia risparmiare in modo diretto, permette sicuramente di avere maggiore controllo dei propri consumi e questo porta indirettamente a risparmiare. 

Come avvengono le letture successive alla prima autolettura

Successivamente alla prima autolettura del gas, avverranno poi le letture effettuate solitamente dal distributore locale che ha in gestione il vostro contatore. Questa lettura, nel caso di clienti domestici, viene effettuata una volta all’anno: più precisamente, per i consumi entro i 500 Smc all’anno, è sufficiente una volta l'anno. Se invece i consumi sono superiori a 500 Smc all'anno, occorre eseguire la lettura del gas due volte l'anno (quindi una volta ogni 6 mesi).  

Risparmiare sulla bolletta elettrica: come fare

Oltre al risparmio dell'autolettura del gas, per spendere il meno possibile sulle bollette è importante anche trovare un'offerta sul gas particolarmente conveniente. In che modo? E' un gioco da ragazzi! Basta confrontare le varie tariffe delle società fornitrici presenti sul nostro comparatore di tariffe!

Risparmiare sulla bolletta elettrica non è mai stato così semplice!

Arianna Bessone

Arianna Bessone