Come vengono rimborsate le detrazioni per ristrutturazione?

In Risparmio energetico

Da alcuni anni esistono i Bonus casa, i quali sono stati formulati al fine di aiutare i cittadini a eseguire taluni lavori di ristrutturazione per la propria casa, sostenendone le spese e avendo la possibilità di recuperarne una parte, e al contempo consentono anche un rilancio del mercato edilizio. Sapere come vengono rimborsate le detrazioni per ristrutturazione e come accedere alle agevolazioni è molto importante, dal momento che la dichiarazione dei redditi per l’anno 2021 si sta avvicinando e pertanto coloro che nell’anno 2020 hanno eseguito taluni lavori di ristrutturazione per la propria casa hanno la possibilità di ottenere un rimborso per le spese che hanno sostenuto, mediante l’erogazione da parte dello Stato di bonus vantaggiosi che consentono di accedere alla detrazione fiscale per le spese affrontate. La Legge di Bilancio 2021 parla di come vengono rimborsate le detrazioni per ristrutturazione, di quali sono le percentuali relativamente alle spese per i lavori che possono essere rimborsate, cosa si deve fare per accedere al Bonus e altro ancora, e per maggiori informazioni si può consultare il testo integrale online di tale Legge.

Le detrazioni fiscali per ristrutturazione: come accedervi e a quanto ammontano

Il Bonus per le ristrutturazioni consente di accedere a una detrazione fiscale pari al 50% relativamente ai lavori di ristrutturazione che sono stati svolti nel 2020, fino a un massimo di spesa sostenuta di 96 mila € per ciascuna unità immobiliare, e sapere come sarà erogata tale detrazione è importante. Le detrazioni fiscali per ristrutturazioni saranno erogare mediante un apposito rimborso Irpef, oppure in alternativa l’utente avrà la possibilità di accedere a altri due metodi consentiti dal Decreto Rilancio, ovvero la cessione relativamente al credito e lo sconto in fattura. Se ti stai interrogando in merito a come vengono rimborsate le detrazioni per ristrutturazione, bisogna sapere che per poter richiedere i rimborsi bisogna produrre una documentazione sulla quale siano riportate le informazioni relativamente alla tipologia di lavori e le spese sostenute dalla famiglia, al fine di consentire all’ente responsabile di stabilire la cifra che sarà erogata dal Bonus.

Detrazioni fiscali efficientamento energetico e per ristrutturazione il Bonus 2021

Così come è valido per il 2020, anche per il 2021 la Legge di Bilancio offre a coloro che nel corso dell’anno hanno sostenuto delle spese per la ristrutturazione o per migliorare l’efficienza energetica della propria casa, di accedere a una detrazione fiscale pari al 50% delle spese sostenute per quanto riguarda sia i lavori di ristrutturazione sia di efficientamento dell’energia. Il valore massimo che può figurare sulla documentazione per chiedere per i lavori di ristrutturazione e relativamente all’efficienza energetica detrazioni, è pari a 96 mila € per ciascuna unità immobiliare.

Il bonus ristrutturazioni e le detrazioni fiscali efficientamento energetico prevedono l’erogazione di rimborsi che vengono suddivisi in 10 quote annuali, tutte del medesimo importo. Nel caso in cui si richieda il Bonus per accedere alle detrazioni fiscali per ristrutturazioni o per l’efficientamento a livello energetico per il 50%, e la spesa sostenuta sia stata di 96 mila €, la cifra erogata sarà di 48 mila € e tale importo sarà restituito in 10 rate, ciascuna di 4800 € con rimborso Irpef. Un’altra cosa importante da sapere è che il valore complessivo del rimborso non può superare il totale delle tasse Irpef che il cittadino deve ogni anno pagare allo Stato.

Bonus ristrutturazioni 2021: come vengono rimborsate le detrazioni per ristrutturazione

Il rimborso Irpef che è previsto dalla Legge di Bilancio relativamente alle detrazioni fiscali per ristrutturazione dovrà essere richiesto quando si presenta la propria dichiarazione dei redditi, e coloro che usano il modello 730 troveranno il rimborso Irpef accreditato nello stipendio o nella pensione, mentre coloro che presenteranno il modello Unico riceveranno dall’Agenzia delle Entrate un assegno che dovrà essere ritirato presso gli uffici postali o, se preferiscono, possono chiedere che sia accreditata loro la cifra entro due anni

Inoltre bisogna sapere che il Decreto rilancio consente di accedere a altre due modalità al fine di poter usufruire del rimborso che risulta previsto dal Bonus ristrutturazioni, ovvero lo sconto in fattura e la cessione del credito. Nel caso in cui si decida di optare per lo sconto in fattura si deve sapere che la detrazione fiscale deve essere ceduta alla ditta che si occupa dei lavori di ristrutturazione, e colui o colei che risulta proprietario della casa dovrà saldare solo il 50% del costo per i lavori. Nel caso invece in cui si decidesse di optare per la cessione del credito, essa verrà avviata verso terzi come le banche o le poste: il soggetto potrà scegliere a chi cedere i crediti Irpef e riceverà subito l’intero importo relativo alla detrazione fiscale, quindi senza dover aspettare i 10 anni per ricevere annualmente le varie quote.

Come chiedere il Bonus

Per rispondere infine alla domanda su come vengono rimborsate le detrazioni per ristrutturazione, sia che si voglia ricevere il Bonus per i lavori di efficienza energetica detrazioni, oppure per i lavori di ristrutturazione, è necessario produrre tutta la documentazione necessaria, la quale dovrà poi essere inviata a ENEA in un tempo massimo di 90 giorni dal momento della fine dei lavori. A a seguito dell’invio della domanda si avrà la possibilità di inviare la richiesta, quando si presenta la dichiarazione dei redditi, di accedere alla detrazione fiscale.

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