Meglio stufa a gas o petrolio: la guida per scegliere

In Risparmio energetico

Meglio stufa a gas o petrolio? Più che lecito formulare questa domanda prima di decidere quale tipologia acquistare. Se stiamo pensando a una soluzione per riscaldare i nostri ambienti possiamo scegliere tra diverse soluzioni come stufa a fas o petrolio, stufe elettriche o con combustibili ecologici come il bioetanolo.

Prima di capire se sia meglio stufa a gas o petrolio cercheremo di capire anche quali sono le caratteristiche e i vantaggi di ciascuna soluzione. Nei prossimi paragrafi ci soffermeremo sulle caratteristiche delle diverse tipologie di stufa così da capire quale scegliere a seconda delle esigenze e delle situazioni.

Stufa a petrolio: le caratteristiche

Le stufe a petrolio sono l’ideale per si vogliono riscaldare dei piccoli ambienti che vanno da 30 a 100 mq e sono alimentate con isoparaffina, ovvero un combustibile liquido atossico e inodore (derivato dal petrolio). Queste stufe garantiscono alto rendimento calorico a fronte di combustione pulita.

Per scegliere se sia meglio stufa a gas o petrolio dobbiamo anche considerare che quelle a petrolio non necessitano di canna fumaria e sono molto comode da trasportare negli ambienti di casa. Le stufe a petrolio sono molto sicure in quanto si spengono automaticamente in caso di ribaltamento o spegnimento accidentale della fiamma. Le stufe a petrolio sono disponibili in due categorie: una a stoppino e una elettronica.

La stufa a stoppino è l’ideale per ambienti fino a 35 mq e funziona con regolazione manuale necessitando di normali batterie per l’accensione. Abbiamo poi le stufe a petrolio elettroniche che sono perfette per ambienti fino a 90 mq e hanno un timer per ventilazione forzata.

Queste stufe a petrolio però necessitano per forza di cose di collegamento alla rete elettrica. Queste stufe potrebbero emettere un lieve odore che sparirà comunque non appena la fiamma raggiungerà la massima temperatura di combustione.

Stufa a gas vantaggi

Per capire se sia meglio stufa a gas o petrolio dobbiamo prima elencare i vantaggi delle due tipologie di stufe. Le stufe a gas sono perfette per ambienti che vanno da 30-40 mq fino a 120 mq. Queste stufe funzionano con comuni bombole del gas da 15-20-25 litri, sono trasportabili e adatte per uso occasionale. Inoltre sono dotate di una valvola di sicurezza che dovrà interrompere il flusso di gas in caso di spegnimento accidentale della fiamma.

Per capire se sia meglio stufa a gas o petrolio dobbiamo anche dire che le stufe a gas possono essere a infrarossi, catalitiche o multi gas. Quelle a infrarossi hanno come superficie di irraggiamento 3 pannelli in ceramica che mantengono di più il calore e in modo uniforme.

Abbiamo anche alcuni modelli dotati di termoventilatore che sono facilmente trasportabili grazie alle ruote piroettanti. Inoltre le stufe a gas non richiedono canna fumaria e riscaldano concentrando il calore in punto fisso. Sempre nell’ottica di capire se sia meglio stufa a gas o petrolio dobbiamo presentare anche le stufe catalitiche che diffondono il calore in modo ampio e senza fiamma esterna. Infine abbiamo le stufe multigas che sono le più potenti tra le stufe a gas esistenti e possono essere alimentate a gas metano o Gpl.

Stufa a petrolio vantaggi: cosa sapere

Nella sfida stufa a gas vs petrolio chi prevale? Per saperlo dobbiamo elencare anche i vantaggi della stufa a petrolio. Innanzitutto le stufe a petrolio non hanno canna fumaria e quindi non sono richieste delle conoscenze particolari dal punto di vista tecnico per la loro installazione.

Altro punto di forza è che queste stufe sono di dimensioni molto contenute e possono essere spostate in modo agevole da un ambiente domestico all’altro. Le stufe a petrolio producono calore utilizzando dei combustibili liquidi atossici che possiamo reperire abbastanza facilmente sul mercato. Si tratta di prodotti della lavorazione dell’olio di petrolio anche chiamati isoparaffine, dei combustibili che vengono bruciati ad alte temperature e hanno una resa calorica elevata. Le stufe a petrolio bruciano del tutto il combustibile liquido utilizzato. Per farlo bruciano ossigeno e rilasciano anidride carbonica e vapore acqueo all’interno dell’ambiente.

Con una stufa a petrolio ogni 2-3 ore bisognerà areare bene il locale. Le stufe a petrolio elettroniche sono quelle più avanzate tecnologicamente e sono dotate di un termostato da utilizzare per regolare la temperatura. In questo modo le stufe si spegneranno al raggiungimento della temperatura impostata.

Hanno anche un timer digitale per programmare accensione e spegnimento. Infine se vogliamo sapere se sia meglio stufa a gas o petrolio dobbiamo anche considerare che queste ultime sono dotate di una apposita ventola che consente al caldo di propagarsi più velocemente e in modo uniforme. Queste stufe a petrolio possono raggiungere delle potenze più elevate arrivando a riscaldare ambienti da 60-70 mq.

Viceversa le stufe a petrolio a stoppino sono a regolazione manuale e hanno una potenza massima di 3 kW. Per questo sono indicate solo per piccoli ambienti che non siano superiori a 40 mq. Queste stufe hanno un serbatoio con capacità di 4 litri e un’autonomia che arriva anche a 24 ore.

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