Riscaldamento a pavimento a secco prezzi e costi

In Risparmio energetico

Quando parliamo di riscaldamento a pavimento a secco prezzi e altri dettagli dipendono da tutta una serie di fattori. Riscaldare le nostre case è essenziale e sono moltissimi coloro che hanno deciso di utilizzare un sistema di riscaldamento a pavimento per rendere i propri ambienti domestici confortevoli.

Chiaramente prima di prendere questa decisione occorre sapere bene quanto costa riscaldamento a pavimento a secco così da non farsi prendere in contropiede. Il costo riscaldamento a pavimento a secco cambia anche molto a seconda dei diversi casi, si pensi ad esempio alla tipologia di impianto scelto, al numero di serpentine utilizzate oppure alla qualità dei materiali scelti.

Riscaldamento a pavimento a secco prezzi: cosa sapere

Parlando di riscaldamento a pavimento a secco prezzi, qualità, durata e altri aspetti cambiano a seconda dei casi. Il costo del riscaldamento a pavimento a secco di solito oscilla sui 50-60 euro al metro quadrato. All’interno di questa somma sarebbe anche compresa l’installazione dell’impianto. In alcuni casi il costo potrebbe arrivare anche a 30 euro al metro quadrato ma, nei casi di impianti più tecnologici e innovativi, il costo potrebbe raggiungere anche gli 80 euro. Ci sono anche degli impianti che hanno un costo inferiore ma utilizzano quasi sempre dei materiali di qualità inferiore. Ma come si possono calcolare esattamente i prezzi di un riscaldamento a pavimento? Se prendiamo come esempio un appartamento medio da 100 metri quadrati il costo dovrebbe oscillare tra i 60 e i 110 euro a metro quadrato.

Riscaldamento a pavimento a secco prezzo al mq: che fattori considerare

Se si parla di riscaldamento a pavimento a secco prezzi e materiali vanno di pari passo. Ma quali sono gli altri fattori dei quali dovremo tenere conto se optiamo per la presenza di un pavimento radiante nella nostra casa? Il suggerimento è quello di scegliere materiali che siano di alta qualità per consentire al sistema di durare nel tempo e di risultare efficace. Chiaramente tanto più grande sarà un edificio, quanto maggiore sarà anche la spesa che dovremo affrontare per quanto riguarda il riscaldamento.

Dovremo anche considerare nell’ottica di capire i costi la dispersione dell’immobile e il costo della manodopera. Con il riscaldamento a pavimento a secco prezzi diversi dipendono anche dalla posizione della casa. Esiste infatti un divario significativo tra le zone del Nord e del Sud d’Italia. Nelle regioni del Nord infatti il prezzo della manodopera e dei materiali è maggiore anche del 20% rispetto al Sud Italia.

Riscaldamento a pavimento a secco prezzi: agevolazioni

Se decidiamo dopo aver fatto tutte le nostre valutazioni di installare un riscaldamento a pavimento allora dobbiamo sapere che possiamo contare su alcune interessanti agevolazioni. Si tratta di agevolazioni che servono a sostenere coloro che vogliono effettuare interventi di riqualificazione energetica negli edifici. Stiamo parlando di una detrazione dell’imposta lorda Irpef che equivale a una percentuale sull’importo speso.

Ma non finisce qui in quanto abbiamo anche delle detrazioni dell’imposta lorda Irpef che serve a sostenere quelli che effettuano opere di ristrutturazione edilizia. Queste agevolazioni valgono per 10 anni e permettono ai beneficiari di ottenere la percentuale sulla spesa eseguita per il riscaldamento a pavimento. Per fruire delle agevolazioni fiscali dovremo però presentare le fatture che sono legate all’installazione dell’impianto di riscaldamento a pavimento. Chiaramente però per poter fruire delle detrazioni servirà l’attestazione dei requisiti energetici.

Riscaldamento a pavimento a secco prezzi: l’installazione

Dopo che abbiamo deciso di installare un impianto di riscaldamento a pavimento possiamo optare per una griglia elettrica con un costo di circa 50 euro a metro quadrato. Si consiglia di affidarsi sempre a persone competenti in grado di gestire l’installazione tenendo conto delle dimensioni dell’immobile. Ricordiamo anche che gli impianti di riscaldamento a pavimento possono essere alimentati con energia elettrica o acqua a seconda dei casi.

Il riscaldamento a pavimento può essere posato con la posa a secco o con la posa in umido. Con la posa a secco dobbiamo aggiungere alla somma prefissata anche i costi di materiali e trasporto mentre con la posa in umido il riscaldamento utilizza una superficie di massetto cementizio. Il massetto potrebbe essere realizzato in diversi spessori sulla base del tipo di impianto.

I sistemi più diffusi sul mercato hanno uno spessore di 5-6 centimetri anche se, negli ultimi anni, sono stati prodotti anche sistemi a basso spessore con massetto di 3 centimetri. Con il riscaldamento a pavimento il funzionamento prevede una rete di serpentine che devono trasmettere il calore in tutte le stanze della casa. L’impianto è anche caratterizzato da tubature o da resistenze elettriche che vengono collocate sotto il pavimento.

Tubature e resistenze elettriche comunque vengono sempre posizionate su appositi pannelli radianti. Questi impianti possono anche essere abbinati a una caldaia o a un impianto fotovoltaico. I tubi si scaldano e poi trasmettono calore. Il caldo verrà poi diffuso dal basso in alto e trasmesso quindi in modo uniforme.

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