Conviene sostituire caldaia con pompa di calore?

In Risparmio energetico

Si deve sostituire caldaia con pompa di calore? Cercheremo ora di passare in rassegna vantaggi, svantaggi, costi e consumi con pompe di calore ad alta temperatura per gli edifici non ben coibentati e con normali radiatori. Molti vorrebbero sapere se possono sostituire caldaia con pompa di calore elettrica senza realizzare un cappotto termico e mantenendo i caloriferi esistenti. Molti si fanno questa domanda pensando alle opportunità offerte dal Superbonus 110%.

Possiamo anche dire che la sostituzione dell’impianto di riscaldamento sia un intervento “trainante” che potrebbe dare accesso alla maxi detrazione fiscale edilizia. Nei prossimi paragrafi cercheremo di capire come si sostituisce una caldaia con una pompa di calore e ci soffermeremo sulle pompe di calore che, secondo molti, lavorano bene solamente a basse temperature e in edifici nuovi che sono ben isolati termicamente e con sistemi radianti a pavimento o soffitto.

Sostituire caldaia con pompa di calore: che cosa sapere

Prima di vedere se conviene sostituire caldaia con pompa di calore dobbiamo ricordare che un impianto termico è composto da diversi elementi fisici che sono: generatore, sistema di distribuzione, sistema di emissione e sistema di regolazione. Dal punto di vista degli obblighi di legge non è necessario sostituire caldaia con pompa di calore per poter accedere al superbonus. Se parliamo solo di sostituzione del generatore dobbiamo anche considerare che la contemporanea sostituzione del generatore e del sistema di distribuzione definisce quella che potrebbe essere chiamata “ristrutturazione dell’impianto termico”.

Quando si parla di ape per sostituzione caldaia con pompa di calore bisogna ricordare che la classe energetica viene segnalata all’interno dell’attestato di prestazione energetica Ape che deve essere redatto da un professionista abilitato. Se vogliamo facilitare la lettura dell’attestato ape ai non addetti ai lavori sono state istituite le classi energetiche che hanno colori diversi e quindi sono facilmente identificabili. Il calcolo risparmio energetico sostituzione caldaia con pompa di calore è sicuramente importante ma sarà anche essenziale chiarire che la pompa di calore deve essere adattata a ogni edificio valutando diversi aspetti.

In primis sarà essenziale valutare attentamente tutte le caratteristiche e anche la potenza del vecchio generatore. Poi sarà essenziale valutare la superficie radiante dei caloriferi e la loro potenza ponendo anche l’accento sulla dispersione termica dell’involucro dell’edificio.

Sostituire caldaia con pompa di calore: tutte le info utili

In alcuni casi potrebbe essere molto conveniente realizzare una soluzione ibrida abbinando alla pompa di calore anche un piccolo generatore a gas che funga da soccorso per coprire il freddo durante l’inverno. Così facendo sarà possibile installare una pompa di calore dimensionata sulla base della temperatura media esterna della zona climatica di riferimento. Si tenga conto che la caldaia entrerà in funzione solo in caso di freddo intenso.

La soluzione viene sconsigliata da alcuni che suggeriscono invece di utilizzare pompe di calore di elevata qualità e nuova generazione. Abbiamo poi anche pompe di calore a doppio stadio, ovvero che hanno due cicli frigoriferi sovrapposti con doppio salto di temperatura, ciascuno ottimizzato per il proprio livello di temperatura. La valutazione su quale macchina installare in un intervento di sostituzione dovrà essere eseguita caso per caso e non sarà possibile fare considerazioni generali.

Per sostituire caldaia con pompa di calore sarà necessaria una progettazione attenta per evitare di adottare soluzioni non adeguate che non sono efficienti sotto il profilo economico. Sarebbe anche bene precisare che una pompa di calore aria-acqua ad alta temperatura con caloriferi non potrà fare anche il raffrescamento estivo.

Sempre parlando di sostituire caldaia con pompa di calore dobbiamo dire che la polpa di calore aria-aria potrebbe svolgere anche il ruolo di unico impianto per riscaldamento invernale ma con il vantaggio di avere caldo e freddo in un unico impianto a costi complessivi di installazione molto minore. Come contraltare, nei mesi invernali si soffrirà più freddo a meno che la casa non sia coibentata nel modo giusto.

Sostituire caldaia con pompa di calore: i costi

Quando parliamo di caldaie e pompe di calore dobbiamo dire che uno dei maggiori svantaggi della pompa di calore è il maggior costo iniziale. Si tratta di una tecnologia che possiamo anche definire come “capital intensive” che consuma poca energia ma costa decisamente di più quando si procede con l’installazione. La pompa di calore richiede un locale tecnico dove si dovranno installare anche macchina e serbatoio di accumulo.

Le diverse unità esterne dovranno essere installate prestando attenzione a diversi fattori come estetica e acustica. Si consideri anche che, un impianto tradizionale a gas o gasolio avrà delle rese del 70-80% secondo la zona climatica e nelle fasce climatiche intermedie C e D. Spesso purtroppo gli impianti vecchi sono sovradimensionati e lavorano in modo intermittente con tanto di attacchi e stacchi del generatore che potrebbero far aumentare in modo verticale i consumi di combustibile.

Ricordiamo anche ce una pompa di calore funziona come un frigorifero invertito che estrae calore da fonte naturale e lo trasferisce all’interno dell’edificio con un rendimento più elevato rispetto ai sistemi di riscaldamento a fonti fossili.

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