Cosa significa transizione ecologica

In Risparmio energetico

Negli ultimi tempi è abbastanza frequente sentir parlare di transizione ecologica. Spesso però se ne parla abbastanza a sproposito e quindi è importante per quanto possibile cercare di fare chiarezza. La transizione ecologica va vista come quel processo strutturale che serve a supportare il cambiamento del modello socioeconomico con il passaggio progressivo e non più derogabile dai combustibili fossili all’utilizzo delle fonti energetiche green.

Stiamo parlando di un’operazione che richiede una strategia globale mediante il rinnovamento delle infrastrutture al fine di supportare lo sviluppo delle energie rinnovabili. Proprio nell’ottica di mettere la transizione ecologica al primo piano in Italia è stato creato il MITE, Ministero della Transizione Ecologica. Nei prossimi paragrafi cercheremo proprio di capire che cosa si intende per transizione ecologica e quali sono le mosse in questo senso già pianificate.

Transizione ecologica cos'è

In tutti i paesi del mondo negli ultimi anni la transizione ecologica è diventata sempre più centrale e importante. I cambiamenti climatici sono un problema sempre più sentito e infatti tutto il mondo ragiona su come ridurre gli effetti del riscaldamento globale. Per ottenere dei risultati concreti sarebbe bene ripensare da zero la nostra società andando a immaginare un nuovo sistema economico che non sia più basato su petrolio e carbone ma sulle fonti energetiche green.

In caso di transizione ecologica significato e definizione servono a poco per capire di che cosa stiamo parlando. La transizione ecologica richiede infatti un approccio strategico che deve essere supportato da investimenti privati e pubblici a medio e lungo termine così da poter sfruttare al meglio le energie green. La transizione ecologica prevede anche uno sviluppo sostenibile dell’intera società al fine di evitare disuguaglianze e consentire poi a tutti di beneficiare dei vantaggi offerti da una economia innovativa.

Riassumendo la transizione ecologica deve essere contraddistinta da alcuni punti forti che sono fonti energetiche rinnovabili, mobilità green a zero emissioni, agricoltura sostenibile ed economica circolare, fine ai trivellamenti per l’esplorazione dei combustibili fossili e tutela di ambiente e biodiversità.

Transizione ecologica definizione e fonti energetiche rinnovabili

Secondo quanto riportato attualmente gran parte dell’energia che viene utilizzata tutti i giorni nel modo rientra ancora per gran parte nelle fonti di origine fossile come potrebbe essere il petrolio. Entro il 2030 però l’Italia dovrà raggiungere l’ambizioso obiettivo di arrivare al 55% di fonti rinnovabili. Una buona parte dei fondi che sono previsti con il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) dovranno essere destinati allo sviluppo delle energie sostenibili.

Ma quale potrebbe essere una definizione di transizione ecologica? Con transizione ecologica possiamo intendere un insieme di azioni che sono rivolte alla sostenibilità dell’economica al fine di favorire il passaggio da un sistema basato su fonti energetiche inquinanti a un modello maggiormente virtuoso che sia basato su fonti verdi. Si tratta di un processo che richiede sia investimenti che politiche ambientali e di sviluppo, il tutto con il fine manifesto di raggiungere quella che viene chiamata neutralità climatica.

In Italia è stato creato un apposito ministero proprio per favorire la transizione ecologica a cui sono state trasferite le competenze che erano dell’ex Ministero dell’Ambiente con delle ulteriori funzioni legate al settore dell’energia.

Transizione ecologica: quali sono i punti chiave

Ma quali sono esattamente i punti chiave di riferimento per quanto riguarda la transizione ecologica? Anzitutto programmi sull’ambiente nazionali e internazionali ma anche azioni volte a contrastare i cambiamenti climatici, interventi su trasporti e infrastrutture, riduzione dell’inquinamento causato dalle abitazioni e utilizzo delle risorse naturali con tanto di recupero dei materiali.

Ovviamente la transizione ecologica è anche strettamente correlata alla transizione energetica. In sostanza sono state individuate alcune macroaree della transizione ecologica che sono: tutela del territorio e della risorsa idrica, efficienza energetica e riqualificazione degli edifici, energia rinnovabile, idrogeno e mobilità sostenibile e agricoltura sostenibile ed economia circolare.

Transizione ecologica: perché è importante

Per transizione ecologica intendiamo il passaggio o la trasformazione da un sistema non sostenibile a uno tutto basato sulla sostenibilità sia ambientale che economica e sociale. La transizione ecologica è mai come oggi al centro del dibattito anche perché i governi, almeno a parole, dicono di voler dare vita a un processo di cambiamento e di rilancio dell’economia tutto incentrato su tutela e rispetto dell’ambiente. Al fine di azzerare le emissioni di CO2 sarà quindi necessario cambiare decisamente indirizzo.

Alla base del concetto di transizione ecologica dobbiamo considerare che le risorse a disposizione non sono infinite, da qui la necessità di cambiare modello economico. Del resto una inversione di rotta implica anche un cambiamento importante nella vita e nelle abitudini di ciascuno.

Il Ministero la Transizione Ecologica ha iniziato già a delineare scenari futuri andando a immaginare una trasformazione in grado di coinvolgere diversi settori della vita. In sostanza alla base del concetto di transizione ecologica c’è la consapevolezza che potremo ridurre l’impatto negativo sull’ambiente solo modificando il nostro modello di sviluppo.

Condividi:

Tags articolo

I più popolari

Non ci sono articoli

Cerca per tag

Non ci sono tag