Sostituzione termosifoni: quando e come eseguirla

Sostituzione termosifoni: quando e come eseguirla

La sostituzione termosifoni spesso non è una scelta dettata da motivazioni di gusti o estetiche, bensì è una necessità in quanto magari il proprio calorifero si è rotto, oppure presenta un guasto non riparabile, oppure ancora ha un guasto riparabile ma la riparazione potrebbe costare di più della sostituzione, e quindi si procede con questa operazione. I termosifoni, come tutti noi ben sappiamo, sono degli strumenti che ormai si ritrovano in tutte le case nel nostro paese, in quanto soprattutto durante la fredda stagione le temperature si abbassano e anche di molto (soprattutto nel nord Italia), quindi rimanere senza riscaldamento in casa sarebbe assolutamente impossibile. Solitamente i caloriferi, nella maggior parte delle case, sono collegati alla caldaia e sono installati al muto, e il loro compito è quello di climatizzare i vari ambienti in modo rapido e senza problemi, riscaldando l’acqua che vi circola all’interno così da far fuoriuscire il calore. I termosifoni possono vivere anche molti anni senza presentare alcun guasto, ma talvolta ciò può capitare, e come comportarsi quindi in questi casi?

Provvedere alla sostituzione termosifoni, quando si capisce che o non è possibile procedere alla sostituzione, o qualora ci si rendesse conto che la sostituzione non converrebbe a livello economico in quanto costerebbe di più che non sostituendo direttamente il calorifero, è un’operazione che ormai viene svolta di routine, anche se ovviamente ci si deve rivolgere a dei professionisti per essere certi che sia la rimozione del calorifero non più funzionante, sia la sua sostituzione con un termosifone nuovo e che funziona bene, avvenga in modo corretto. Nel caso in cui il problema riguardi solo le valvole dei caloriferi, o di un unico calorifero, non sarò ovviamente indispensabile procedere con la sostituzione termosifoni, ma unicamente con la sostituzione valvole termosifoni, risparmiando anche notevolmente sulla spesa finale del lavoro.

Quali motivazioni portano a richiedere la sostituzione termosifoni?

Come abbiamo già detto, le ragioni possono essere di tipo estetico, ovvero da pare di coloro che per motivi di design vogliono uniformare i caloriferi allo stile della propria casa, e quindi si richiederà la sostituzione termosifoni eliminando quello magari più vecchio e meno esteticamente accattivante presente sinora, e la sua sostituzione con un modello più nuovo e di design che si posa bene con lo stile della propria casa. Più frequentemente invece l’operazione di sostituzione dei termosifoni nelle abitazioni e nelle ditte viene richiesta invece per motivazioni di tipo funzionale, ad esempio per guasti alle valvole legati alo spurgo, al detentore o alla valvola termostatica. Se state per provvedere alla sostituzione dei termosifoni per motivi di tipo funzionale, è importante che sappiate esattamente qua è il guasto e qual è la sua natura (oltre che, ovviamente, la gravità del problema), in quanto se il problema riguarda unicamente le valvole che non funzionano correttamente, sarà possibile provvedere unicamente alla sostituzione valvole termosifoni senza dover cambiare tutto l’impianto.

 

Qual è il costo per sostituire i termosifoni e c’è una detrazione sostituzione termosifoni?

Innanzitutto bisogna specificare che non esiste un unico tipo di calorifero, bensì al giorno d’oggi ce ne sono di molti modelli tra cui si può scegliere quello che maggiormente risponde ai propri gusti, e ovviamente a seconda della tipologia di forma, della grandezza, del materiale in cui è realizzato e altro ancora, il costo per sostituire i termosifoni, eliminando i vecchi caloriferi per installare i nuovi, potrà variare. Oltre al termosifone a piastra, quello classico con il quale siamo tutti cresciuti, che viene installato a muro, esistono molti altri tipo di termosifone, come quello a colonna (la cui peculiarità p lo sviluppo in altezza), o a basamento (il calorifero in questo caso viene posizionato vicino al pavimento anziché essere installato al muro). Per quanto riguarda il materiale, anche in questo caso il costo per sostituire i termosifoni potrà variare in quanto vi saranno differenze di prezzo se si deciderà di sostituire il proprio calorifero con uno nuovo in ghisa rispetto all’acciaio o in alluminio. Esiste anche la detrazione sostituzione termosifoni, ma per questo argomento il consiglio è di rivolgersi direttamente a una ditta addetta allo svolgimento di tale operazione, così da ricevere tutte le informazioni dettagliate (in quanto spesso possono esserci dei bonus speciali, ma limitati a brevi periodi di tempo, quindi partire con un po’ di anticipo, rispetto a quando si vuole effettuare la sostituzione termosifoni, così da sapere quando saranno attivi bonus e le detrazioni, e senz’altro il modo giusto di procedere). La sostituzione dei termosifoni può essere svolta sia dagli impianti sia dagli idraulici, sia liberi professionisti sia operanti presso ditte specializzate: la scelta della figura a cui rivolgersi è assolutamente personale, e il consiglio che ti diamo è di chiedere alcuni preventivi per farti un’idea dei costi applicati sia dai liberi professionisti sia dalle ditte, prima di scegliere a chi affidare il lavoro, così da non rischiare di incorrere in fregature.

Arianna Bessone

Arianna Bessone