Spot tv e i comparatori di tariffe: cosa devi sapere

Spot tv e i comparatori di tariffe: cosa devi sapere

Accendendo la tv vi è mai capitato di imbattervi tra spot tv e comparatori di tariffe? Se la risposta è affermativa allora avete subito capito di che cosa stiamo parlando. Non ci sono solo comparatori per tariffe luce e gas ma anche per voli, viaggi e vacanze, assicurazioni, prestiti e anche per prodotti acquistabili al supermercato. Spot tv e comparatori di tariffe formano un binomio perfetto in quanto prima creano l’aspettativa e il bisogno con lo spot tradizionale e poi offrono lo strumento del comparatore di tariffe al cliente.

Perché spot tv e comparatori di tariffe sono un mix vincente

Il meccanismo della pubblicità è proprio questo: spingere il consumatore a pensare che un prodotto o servizio sia esattamente ciò di cui ha bisogno in quel dato momento, così che sia invogliato ad acquistarlo o a richiedere informazioni per accedervi nel più breve tempo possibile. I comparatori di tariffe che propongono spot pubblicitari in tv hanno una forte presa sull’interesse dei consumatori, in quanto lo spot tv in televisione è immediato, cattura l’interesse e l’attenzione dell’utente e lo spinge a effettuare subito una determinata azione. Le campagne marketing siti comparazione sono particolarmente efficaci in quanto fanno capire al potenziale cliente che le offerte proposte sono realmente vantaggiose per lui in quanto sono quelle che corrispondono esattamente alle sue aspettative. Spot tv e comparatori di tariffe sono un binomio ormai rodato e molti siti di comparazione stanno proprio utilizzando il meccanismo della pubblicità in televisione per raggiungere un numero crescente di utenti. Altri comparatori Chetariffa.it. hanno deciso di non investire per il momento sugli spot pubblicitari in televisione ma di concentrare le proprie energie e risorse in strategie di marketing mirate all’acquisizione di possibili clienti con il Direct email marketing, campagne Seo e Sem, Native Advertising e altri canali che stanno riscuotendo molto successo. Spot tv e comparatori di tariffe non sono quindi l’unica strategia che è possibile percorrere.

Da quando la televisione ha fatto il suo ingresso nelle case degli italiani è stata una rivoluzione: tutte le società e imprese che vendevano prodotti e fornivano servizi hanno iniziato a farsi largo nel campo degli spot televisivi cercando di acquisire sempre più consumatori interessati ad acquistare quanto da loro proposto nello spot. Se si guardano delle pubblicità tv degli anni ’80 e dei giorni nostri salta subito all’occhio come gli spot si siano raffinati, siano diventati più brevi ma incisivi, determinati ad acquisire subito l’interesse del consumatore. Le pubblicità dei comparatori di tariffe rappresentano una reale novità rispetto al passato in quanto non pubblicizza direttamente servizi o merci bensì uno strumento gratuito che può servire a trovare i servizi e le merci ideali. Il confine a uno sguardo superficiale può sembrare labile ma in realtà si parla di differenze consistenti.

Gli spot televisivi sono sicuramente vincenti, questo non si può mettere in discussione, ma è altresì vero che esistono numerosi altri canali di acquisizione delle leads, come quelli sopracitati di cui si avvale CheTariffa.it che, anche se non passano attraverso la tv, consentono di ottenere risultati molto interessanti in termini di contratti chiusi e attivazioni effettuate.

Come funziona la pubblicità dei comparatori di tariffe

Soprattutto gli utenti alle prime armi che non hanno molta esperienza negli acquisti online come primo passo andranno a scrivere il nome del prodotto o del servizio richiesto sul motore di ricerca. Dopo aver individuato l’offerta migliore a seguito di un confronto serrato tra le tariffe, il cliente decide infine di procedere all’acquisto. Questa dinamica ha funzionato per anni ma viene ora messa in discussione proprio dall’irrompere sulla scena di Spot tv e comparatori di tariffe. I siti di comparazione sono comparsi in Italia all’inizio degli anni 2000 e si sono affermati anno dopo anno fino a diventare parte integrante delle campagne di marketing e della vita degli utenti. Molti utenti infatti preferiscono cominciare la ricerca direttamente partendo dai comparatori così da risparmiare tempo prezioso e avere un immediato riscontro sui prezzi. Le potenzialità sono davvero sterminate, non a caso Spot tv e comparatori di tariffe vanno ormai sempre più in sintonia. La pubblicità dei comparatori di tariffe può seguire strade diverse che vanno dall’advertising classico con spot tv fino al digital advertising. Molti si affidano ad agenzie di comunicazione specializzate così da variare i target degli annunci pubblicitari sulla base dei feedback ricevuti. In questo modo si potrà massimizzare il ritorno dell’investimento raggiungendo tutti i clienti potenzialmente interessati.

Altre soluzioni alternative agli spot tv sono le tecniche Seo e Sem che agiscono sul posizionamento organico e sponsorizzato. Nel caso del posizionamento organico si andrà a lavorare sulla singola parola chiave mentre nel secondo caso si acquisterà un annuncio sponsorizzato per raggiungere le prime pagine del motore di ricerca. Molti comparatori per farsi pubblicità continuano anche a utilizzare la classica tecnica di marketing dei banner, spazi di pubblicità che vengono collocati in aree strategiche di determinati siti web.

Per farvi un’idea di come funzionano i comparatori di tariffe potete provare gratuitamente il comparatore di Chetariffa.it e trovare in pochi click tutte le migliori offerte gas e le tariffe luce più economiche e vantaggiose.

Arianna Bessone

Arianna Bessone