Stand by significato: consumo di un elettrodomestico in stand by

Stand by significato: consumo di un elettrodomestico in stand by

Quando un elettrodomestico viene messo in quella che è definita come la modalità di attesa, si dice che è stato posto in stand by. Ma sappiamo esattamente qual è per stand by significato preciso, cosa significa stand by, e cosa si intende precisamente dicendo che si sono messi in stand by elettrodomestici? Lo stato di stand by significato è quella modalità, per l’appunto di attesa, in cui vengono posti spesso gli elettrodomestici o i dispositivi elettrici o elettronici quando non sono operativi ma vengono alimentati elettricamente. In caso di inutilizzo rimangono in stand by, mentre qualora si volessero mettere in funzione essi abbandoneranno tale stato per entrare in modalità operativa ed essere così pronti a essere utilizzati. Comprendere qual è per lo stand by significato preciso è importante, in quanto è opportuno sapere esattamente, quando si trovano in tale condizione, come funzionano i dispositivi elettrici o elettronici e qual è il consumo elettrodomestici stand by (in modo da capire esattamente cosa significa stand by in termini di aumento o meno della spesa sulla bolletta dell’energia elettrica). La modalità in stand by elettrodomestici si caratterizza dal mantenimento in funzione solo degli speciali circuiti che portano gli apparecchi ad avviarsi quando chi li utilizza lo desidera, premendo solitamente un semplice pulsante di accensione: premendo questo piccolo led (o altro bottone) l’apparecchio entra in funzione e i suoi circuiti diventano nuovamente operativi, consentendo di utilizzare tali elettrodomestici come più si desidera. E’ importante sapere che, anche quanto sono in condizione di stand by elettrodomestici consumano comunque sempre energia, ovviamente meno rispetto a quando sono in azione e operativi, ma comunque anche se in minima parte un piccolo consumo energetico è rilevabili, causato dai circuiti che continuano ad essere alimentati così da rimettersi immediatamente in funzione qualora si decidesse di riaccendere il dispositivo.

Il consiglio quindi, qualora si decidesse che per quel giorno si ha finito di usare un determinato dispositivo elettrico o elettronico, è di spegnere i dispositivi che non si utilizzato anziché lasciarli in stand by, in modo da risparmiare sull’energia e fare in tal modo del bene all’ambiente (evitando sprechi inutili) e riuscire anche a risparmiare a livello economico. Se si pena che una tv di ultimissima generazione, quindi con la classe energetica più alta di tutti, consuma 1 W quando è in stand by, viene naturale capire che gli elettrodomestici e i dispositivi più vecchi consumo ben di più quando sono in stand by, quindi il consiglio è di spegnerli sempre quando non si utilizzando (tanto per riaccenderli si impiegheranno solo pochi secondi in più di attesa), anche se è interessante specificare come le ricerche stiano cercando soluzioni sempre nuove e sempre più interessanti per poter abbattere il consumo elettrodomestici in stand by, in modo da poterli lasciare appunto in tale condizione senza spegnerli ma senza che questi consumino e rischino di far alzare la bolletta.

Qual è per lo stand by significato in termini di consumo?

Quando si parla degli elettrodomestici in stand by si fa riferimento a tutte le lucine rosse che si vedono, alle quali si presta solitamente più attenzione quanto la stanza è buia in quanto spiccano nell’oscurità, mentre con la luce di casa accesa solitamente non ci si accorge neanche che ci siano, inoltre è anche vero che ormai siamo talmente abituati a vederle che spesso non ci prestiamo neanche più attenzione. Il forno a microonde che continua a essere inserito nella spina e quindi si trova in condizione di stand by anche se non lo stiamo usando, la tv con la sua lucina rossa che indica lo stato di stand by e non il suo spegnimento (quando si dice “spegni al tv”, ma rimane la lucina rossa accesa, sarebbe più opportuno dire “metti in stand by la tv”), oppure anche il telefono cordless di casa, così come la stampante, il pc che spesso non viene spento ma lasciato per comodità in condizione di stand by, il caricabatterie del cellulare che viene lasciato attaccato alla presa, e molto altro ancora. Ormai non ci prestiamo più caso, in quanto fin da piccoli siamo abituati a compiere numerose operazioni in automatico e quindi non ci preoccupiamo dello stand by o dello spegnimento degli elettrodomestici o dei dispositivi elettrici o elettronici, ma in realtà sarebbe opportuno prestarvi attenzione, onde evitare di vedere i consumi salire sulla bolletta senza riuscire a capirne il motivo. Se il consumo di un singolo individuo che lascia un dispositivo (o più di uno) in stand by è comunque molto limitato, pensiamo a livello mondiale: lo spreco associato agli elettrodomestici e/o dispositivi elettrici e elettronici in stato di stand by è pari approssimativamente a 60 miliardi di euro, e stando a recendo stime si ipotizza che entro il 2030 oltre il 15% dei consumi elettrici sul territorio non mondiale bensì solo europeo darà causato dagli apparecchi e dispositivi lasciati in modalità di stand by.

Arianna Bessone

Arianna Bessone