Tariffe energia elettrica a confronto: in quali casi è previsto il bonus elettrico?

Tariffe energia elettrica a confronto: in quali casi è previsto il bonus elettrico?

Ogni anno l'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico, in collaborazione con l’Associazione nazionale dei Comuni italiani, mette a disposizione un bonus riservato a coloro che hanno un basso reddito, quale compensazione della spesa sostenuta nel corso dell’anno. Si tratta in poche parole di sconti in bolletta che rappresentano un benefit non indifferente per coloro che hanno una situazione economica svantaggiata.

Il vantaggio che il bonus rappresenta dal punto di vista economico aumenta senz'altro se viene unito alla scelta, tra le varie tariffe energia elettrica a confronto, di quella più conveniente per sé e per le proprie specifiche esigenze di consumo.

Continuate a leggere questo articolo per scoprire in quali casi si può usufruire del bonus elettrico 2020 e come mettere le tariffe energia elettrica a confronto, così da massimizzare il risparmio.

Tariffe energia elettrica a confronto e i requisiti per il bonus

Per mettere le tariffe energia elettrica a confronto, può convenire partire dal bonus luce, visto che non tutti possono accedervi: sono necessari dei requisiti particolari. Sostanzialmente, occorre soddisfare queste due condizioni: bisogna dimostrare di avere un reddito non superiore a 8.265 € annui (lo si può dimostrare presentando l'attestazione ISEE) e di essere intestatari del contratto di fornitura per l’energia elettrica per la casa ove si ha la residenza (il reddito non viene calcolato su base singola ma su base famigliare). Nel caso di famiglie numerose (ovvero con minimo 4 figli) la soglia del valore ISEE fino alla quale è possibile avanzare la richiesta è alzata a 20.000 euro.

Questo è il bonus per disagio economico, ma c'è anche un'altra situazione che rende possibile la richiesta del benefit sul consumo di energia elettrica: ed è quella che riguarda i nuclei familiari che hanno un componente (o più componenti) con problemi di salute che comportano l'utilizzo continuo di apparecchiature delle quali non possono fare a meno e che sono alimentate con energia elettrica (ad esempio, macchine come i sollevatori mobili, gli apparecchi per l'emodialisi, etc.). In tal caso, quindi, l'erogazione del bonus non è subordinata al valore dell'ISEE, ma solo all'utilizzo di questi dispositivi medici che consumano parecchia energia elettrica. Si tratta infatti di un bonus per disagio fisico.

Come viene erogato il bonus e a quanto ammonta l'importo

Il bonus elettrico per l’anno 2020 ha un importo che varia a seconda del numero di componenti del nucleo famigliare. Vengono corrisposti 125 euro se il nucleo è formato da due soli componenti e 148 euro se la famiglia è composta da 3 o 4 persone. Oltre i quattro componenti, l'importo sale a 173 euro.

Per quanto riguarda invece il bonus per disagio fisico, l'importo varia in relazione al consumo energetico annuo necessario per il funzionamento dell'apparecchiatura medica che viene utilizzata. A seconda dei consumi, si va da un importo minimo di 185 euro a un importo massimo di 663 euro.

Questi bonus, trattandosi di sconti sull’importo per la bolletta della luce, non vengono erogati in una sola soluzione: sono suddivisi tra le varie bollette che l’utente riceve nei 12 mesi a seguito della presentazione della domanda. Trascorso l'anno, quindi, sarà necessario presentare un'altra domanda per ottenere il bonus riferito all'anno seguente (la necessità di rinnovo riguarda però solo il bonus per disagio economico, non quello per disagio fisico). Ricordiamo inoltre che si tratta di bonus validi sia per i fruitori del servizio di maggior tutela che per quelli del mercato libero. Nel caso si decida di cambiare il fornitore del servizio per il quale è già stato riconosciuto e attivato il bonus, il benefit non viene assolutamente perso in quanto è riconosciuto in maniera automatica nella successiva bolletta del nuovo distributore. 

Il bonus gas

Segnaliamo che, oltre al bonus relativo al consumo elettrico, esiste anche il bonus gas: si può richiedere solo se si è allacciati alla rete di fornitura cittadina. I requisiti economici sono gli stessi previsti per il bonus elettrico. L'importo varia in considerazione di diversi fattori: numero di componenti del nucleo familiare, comune di residenza e tipologia di utilizzo del gas (solo acqua calda o anche riscaldamento).

Come presentare la domanda

Veniamo ora alla parte più pratica. Se avete i requisiti per ottenerlo, probabilmente vi starete chiedendo come bisogna muoversi per richiedere il bonus. La procedura è molto semplice. Occorre presentare domanda presso il proprio comune di residenza (oppure presso un CAF) mediante gli appositi moduli: questi moduli potete scaricarli dal sito Internet del comune di vostra appartenenza (in alternativa potete andare a chiederli direttamente in comune) oppure dal sito dell’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente).  Una volta che ve li siete procurati, occorre compilarli in ogni loro parte e naturalmente firmarli, per poi inviarli in modalità telematica. Ai moduli bisogna unire anche la fotocopia del proprio documento di identità, l’attestazione ISEE in corso di validità e alcune informazioni in merito al contratto con il fornitore di luce o gas, in base al servizio per il quale si richiede il bonus, quali la potenza e il Pod (per la luce) o il Pdr (per il gas).

Tariffe dell'energia elettrica a confronto: il ruolo del comparatore

Come abbiamo visto all'inizio di questo articolo, per non sobbalzare dalla sedia ogni volta che si ricevono le bollette e dormire sonni tranquilli, il bonus è senza dubbio un aiuto, ma non basta. Occorre anche scegliere una tariffa sulla luce che permetta di risparmiare il più possibile. Per farlo, è possibile mettere le tariffe energia elettrica a confronto. Oggi come oggi, con il mercato libero c'è solo una maniera per trovare una buona offerta: mettere a confronto le tariffe energia elettrica che sono elaborate e proposte ai consumatori dai vari enti gestori e distributori di energia elettrica. Se non volete farvi scappare le offerte migliori, la cosa più saggia da fare è usare il nostro comparatore di tariffe: siete pronti a mettere le tariffe di energia elettrica a confronto? Allora visitate la sezione dedicata!

Facilissimo da usare, questo comparatore vi permetterà di trovare in breve la migliore offerta luce per voi! In questo modo, dopo aver analizzato le tariffe di energia elettrica disponibili e aver richiesto il vostro bonus elettrico, potrete vivere senz'altro più serenamente.

Arianna Bessone

Arianna Bessone