Tempi di allaccio luce e gas: quanto occorre aspettare?

Tempi di allaccio luce e gas: quanto occorre aspettare?

Quando si deve richiedere l’allacciamento di forniture di luce e gas non è sempre facile sapere a chi rivolgersi e dove reperire le giuste informazioni. Capita molto spesso di trovarsi a cambiare casa e in questi casi si ha la necessità di avere delle risposte certe relativamente ai tempi per allaccio luce e gas così da potersi organizzare al meglio e mettersi al riparo da eventuali brutte sorprese o possibili disguidi, purtroppo sempre dietro l’angolo. Quando si richiede l’allacciamento della luce si intende il collegamento di una abitazione alla linea che distribuisce l’energia elettrica, si tratta quindi di una richiesta che deve essere fatta solo da quelli che non possiedono ancora alcuna connessione e un contatore luce.

Cosa sapere sull’allaccio luce e gas

Una volta fatta la richiesta di allacciamento luce al distributore locale, sarà premura dell’ente distributore organizzare un sopralluogo per valutare i lavori necessari che saranno addebitati al cliente e presentare un preventivo dei costi. Una volta approvato questo preventivo inizia l’attivazione vera e propria della fornitura della luce, ed è a questo punto che è lecito farsi delle domande sui tempi per allaccio luce e gas. Parlando esclusivamente di allaccio luce l’ente gestore della distribuzione avrà 20 giorni di tempo per inviare il preventivo dei costi stimati e dei tempi per l’esecuzione dei lavori. Qualora la risposta dovesse arrivare entro 40 giorni e non 20, il cliente avrà diritto a 30 euro di rimborso che diventeranno 60 in caso di 60 giorni di ritardo. In caso di tempistiche superiori ai 60 giorni il rimborso salirà a 90 euro. I tempi per allaccio luce e gas devono essere i 15 giorni per lavori semplici e di 60 giorni in caso di lavori complessi. Per quanto riguardo le penali si parla di 35,70 e 105 euro a fronte rispettivamente di 30, 45 o più di 45 giorni di ritardo.

Tempi per allaccio luce e gas: quanto occorre?

Se si parla invece dei tempi di allaccio solo del gas allora le tempistiche sono molto variabili in quanto il fornitore deve trasmettere la pratica di allaccio al distributore entro 2 giorni lavorativi. Anche in questo caso il preventivo dell’allaccio gas può essere inviato al consumatore entro 15 giorni lavorativi per lavori semplici e entro 30 giorni per lavori complessi. Una volta pagato il preventivo per l’allaccio del gas, il distributore si impegnerà a realizzare l’allacciamento entro 10 giorni lavorativi dalla data di ricevimento dell’accettazione in caso di lavori semplici e entro 60 giorni lavorativi in caso di lavori complessi. Le tempistiche di allaccio gas possono essere influenzate anche dai tempi necessari alla verifica dei documenti per l’accertamento.

A chi fare la richiesta di allaccio luce

La richiesta di allaccio luce andrà fatta al distributore locale e presentata in formato cartaceo. Molti fornitori consentono di fare la richiesta anche tramite procedura telefonica. Si può contattare direttamente il fornitore di energia elettrica e in questo caso sarà lui a inoltrare la richiesta di allaccio luce al distributore. I documenti che serviranno per fare la richiesta di allaccio luce al distributore o al fornitore sono i propri dati anagrafici, una fotocopia del documento di identità valido, la dichiarazione sostitutiva della regolarità urbanistica dell’immobile, l’istanza contenente una dichiarazione di regolare possesso/detenzione dell’immobile.

Quanto si paga per l’allaccio luce e gas?

Dopo aver affrontato nel dettaglio come chiedere l’allaccio luce e gas e quali sono i tempi per allaccio luce e gas, non resta che affrontare il discorso prezzi. I costi sono molto variabili e cambiano anche in base ai preventivi dei tecnici e dalla potenza che si sceglie di installare. L’importo dovuto per l’allaccio luce e gas dipende dalla quota distanza, dalla quota potenza e dalla quota fissa. La quota distanza sarà sempre fissa se avviene in una casa in cui il titolare risulta essere residente e ammonta a 183,62 euro. Si pagherà questa quota anche in tutti i casi in cui la linea di connessione non supera i 200 metri. In caso di distanze maggiori bisognerà aggiungere 92,05 euro ogni 100 metri fino a un massimo di 700 metri. Oltre la quota dei 700 metri i costi salgono a 183,62 euro per ogni 100 metri supplementari. Oltre quota 1200 metri si dovranno pagare 367,25 euro per ogni 100 metri eccedenti. Sempre al momento dell’allaccio luce e gas bisognerà pagare 69,22 euro per ogni kW richiesto.

Dopo aver pagato i costi di allaccio luce e gas si potrà passare all’attivazione. Bisognerà presentare al fornitore gli stessi documenti che sono stati utili per l’allaccio con in più l’accettazione del preventivo emesso dal distributore e la dimostrazione degli effettivi pagamenti avvenuti. Con la Maggior Tutela la cifra da pagare sarà pari a 23 euro di contributo fisso a cui andranno aggiunti 27,59 euro e 16 euro di imposta di bollo. Nel mercato libero le cifre sono uguali tranne il contributo fisso che non prevede i 23 euro.

Per scegliere il fornitore con le migliori offerte del momento su luce e gas si può utilizzare il comparatore di tariffe di Chetariffa.it, uno strumento gratuito e davvero molto efficace.

Arianna Bessone

Arianna Bessone