Come fare per pagare Tim a rate in bolletta

Come fare per pagare Tim a rate in bolletta

Ci sono tutta una serie di prodotti e servizi Tim a rate che sono molto interessanti. TIM rappresenta un operatore molto apprezzato in Italia e uno dei motivi è che cerca di venire incontro come possibile agli utenti. Per quanto riguarda le modalità di pagamento i clienti TIM di rete fissa, compresi i nuovi clienti o chi passa a TIM da altro gestore, e che hanno domiciliato il pagamento delle fatture, potranno richiedere di acquistare il prodotto pagandolo con addebito rateizzato in fattura fino a 48 rate mensili senza interessi o con un’unica soluzione. Come si vede quindi è possibile pagare TIM a rate e il servizio clienti sarà sempre disponibile per fornire informazioni su TIM a rate in bolletta. Ricordiamo che l’acquisto mediante addebito in fattura sarà possibile solamente previa accettazione da parte di TIM della proposta di acquisto inoltrata dal cliente. Esiste anche la possibilità di acquistare TIM prodotti a rate e sul sito ufficiale dell’operatore si troveranno tutte le informazioni dettagliate.

Tim a rate: come rateizzare le bollette

La rateizzazione è un meccanismo con il quale le bollette troppo care non vengono pagate subito in un’unica soluzione ma in diverse rate. Nella fase finale del processo di acquisto dell’addebito in fattura, se parliamo di importo superiore a 150 euro, si richiederà al cliente l’autorizzazione al consenso e al trattamento dei dati personali al fine di verificare l’affidabilità nei pagamenti. Senza tale autorizzazione non sarà possibile consultare i sistemi di informazioni creditizie con il risultato che non sarà possibile concedere la rateizzazione richiesta. Alla fine del processo d’acquisto l’operatore informerà della mancata accettazione di proposta pagamento Tim a rate con un codice errore “codice evento 12456” che comparirà online proprio nella pagina d’acquisto. In caso di acquisto di Tim prodotti a rate la consegna sarà sempre gratuita. In caso di acquisto di prodotti Tim a un prezzo superiore ai 150 euro con addebito in fattura, il cliente verrà contattato telefonicamente direttamente dal corriere per stabilire un possibile appuntamento per il ritiro del prodotto.

Tim a rate in bolletta

Ma come fare a richiedere Tim a rate? Sarà importante fare molta attenzione alla compilazione dei campi della richiesta durante l’acquisto del prodotto così da non compromettere il buon esito. Per fare una richiesta di pagamenti Tim a rate si dovrà inserire per prima cosa il numero del telefono fisso Tim sul quale si intende addebitare il costo del prodotto. Attenzione perché qualora i sistemi di Tim non dovessero riconoscere un modello di telefono, il sistema escluderà la modalità di addebito in fattura e consentirà unicamente il pagamento in un’unica soluzione. Per ottenere la possibilità di pagamento Tim a rate si dovranno poi inserire i dati anagrafici che dovranno corrispondere al documento da mostrare al corriere durante la consegna. L’indirizzo di posta elettronica inoltre dovrà essere corretto poiché è tramite posta elettronica che verrà inviato il riepilogo ordine con tutte le successive comunicazioni. Quando si mette il prefisso recapito cellulare non si dovrà mai inserire il prefisso internazionale e poi la fattura andrà richiesta altrimenti non sarà recuperabile e non potrà essere utilizzata in seguito. Sul sito web ufficiale di Tim si potrà consultare in qualsiasi momento una vasta gamma di prodotti Tim a rate in bolletta con tanto di schede tecniche e modalità di pagamento valide.

Bolletta Tim: cosa succede in caso di mancato pagamento

Abbiamo visto come sia possibile pagare Tim a rate, ora invece ci soffermeremo sulle possibili conseguenze dei mancati pagamenti o ritardi con questo operatore. Qualora per cause imputabili al cliente dovesse verificarsi un ritardo nel pagamento della bolletta, Tim richiederà il versamento di una indennità a titolo moratorio con diverse modalità. Verrà richiesto il pagamento del 2% dell’importo indicato in fattura se il pagamento viene effettuato tra il 1° e il 15° giorno solare successivo alla data di scadenza. Non solo, verrà richiesto un pagamento del 4% dell’importo in fattura anche se il pagamento verrà effettuato tra il 16° e il 30° giorno solare successivo alla data di scadenza, e del 6% se verrà effettuato dopo il 30° giorno solare successivo alla data di scadenza. Non ci sono penali per quei clienti che hanno pagato le precedenti fatture entro i termini previsti. In caso di ritardo oltre il 30° giorno successivo alla scadenza si applicherà automaticamente la penale del 6%. Queste penali vengono addebitate direttamente nella fattura successiva e, in caso di risoluzione, nel rapporto di chiusura contratto. In caso di mancato pagamento Tim potrà decidere di risolvere il contratto e sospendere i servizi, ma con un preavviso di quindici giorni. Per avere qualsiasi informazione utile su Tim a rate si potrà comunque chiamare in qualsiasi momento il 187 così da confrontarsi con un operatore e avere tutte le risposte del caso. Anche tramite l’app e il sito ufficiale di Tim sarà comunque possibile avere un filo diretto con l’operatore per fugare ogni possibile dubbio.

Igor Callieri

Igor Callieri