Tutele per gli utenti dopo l'attivazione: quali sono

Tutele per gli utenti dopo l'attivazione: quali sono

Le tutele per utenti dopo l’attivazione del contratto luce e gas rappresentano una importante garanzia in quanto consentono di trovare soluzioni a problemi e criticità in modo completamente gratuito. Ad esempio in caso di mancata o scorretta erogazione dell’energia a seguito di un inaspettato cambio di fornitore, gli utenti possono contestare la bolletta e richiedere un ripristino della fornitura precedente. Non solo, in questo caso il cliente potrà anche chiedere al Giudice di Pace un risarcimento del danno morale. Esistono quindi delle tutele per utenti dopo attivazione di conseguenza è bene informarsi così da non farsi cogliere in contropiede.

Per le tutele per utenti dopo attivazione si può comunque fare riferimento allo Sportello per il consumatore dell’Autorità, un ente gestito in collaborazione con l’Acquirente Unico che fornisce al cliente informazioni, assistenza e tutela per tutti i problemi derivanti dalla fornitura di energia elettrica e gas metano. La tutela utenti è importante perché serve a capire che non si è da soli ed è una grande arma a disposizione degli utenti.

L’importanza dello sportello per il consumatore

E’ possibile contattare lo sportello per il consumatore per le tutele per utenti dopo l’attivazione anche per ottenere informazioni sul mercato libero, informazioni sui diritti dei consumatori o per sfruttare un servizio di conciliazione clienti energia dell’Autorità. Non solo, si potrà anche segnalare un disservizio o una irregolarità o si potranno inviare i reclami. Lo sportello per il consumatore offre quindi un servizio di tutele per gli utenti dopo attivazione e svolge anche un servizio informazioni per i clienti. Nell’aprile del 2013 inoltre, l’Autorità per l’energia, il gas e il sistema idrico, ha messo a disposizione dei clienti il Servizio Conciliazione clienti.  Si tratta di un servizio dedicato a clienti residenziali, aziende e produttori di energia elettrica che ha come finalità quella di risolvere eventuali controversie con il proprio fornitore. Quando si parla di tutele per utenti dopo attivazione è centrale la figura del conciliatore, una professionista che aiuta le parti a trovare un accordo per evitare le vie giudiziarie. Ogni cliente può richiedere questo servizio in modo completamente gratuito e accedere alla procedura direttamente Online in qualsiasi momento. Per fruire del servizio bisognerà comunque presentare un reclamo scritto al proprio operatore. E se dopo aver provato a contattare il proprio fornitore non si ha ottenuto alcuna risposta, lo Sportello per il consumatore si metterà a disposizione per segnalare questo tipo di problematiche e aiutare a presentare il reclamo.

Come funziona il servizio reclami

In materia di tutele per utenti dopo attivazione può capitare che un utente, dopo aver sottoscritto un contratto luce e gas con un fornitore, si trovi nella situazione di dover segnalare un disservizio. Se dopo aver contattato il fornitore con i canali ufficiali non si riesce a ottenere alcun riscontro, ecco che bisognerà farsi valere contattando lo Sportello per il consumatore dell’Autorità così da segnalare questa tipologia di problematiche e ottenere un supporto concreto per presentare un reclamo ufficiale al proprio fornitore con cui si ha il contratto di fornitura luce e gas attivo. Lo Sportello per il consumatore può intervenire solo in caso di mancata risposta entro 40 giorni del fornitore o di riscontro non soddisfacente per il cliente a una segnalazione di disservizio o irregolarità. Dopo aver presentato la documentazione del caso allo Sportello, operatori esperti prenderanno la pratica in carico e procederanno all’analisi dei dati della fornitura così da trovare una soluzione in modo gratuito.

Ricorrere alla conciliazione paritetica

Sempre parlando di tutele per utenti dopo attivazione allora bisogna introdurre il concetto di conciliazione paritetica. Si tratta di una modalità di risoluzione di controversie legate alla tutela utenti post attivazione luce in cui il cliente viene rappresentato da una Associazione di clienti domestici o non domestici. Per rivolgersi alla conciliazione paritetica il cliente dovrà aver sottoscritto un Protocollo di conciliazione paritetica con una o più Associazioni. Gli uffici di conciliazione mettono a disposizione del cliente finale una commissione formata da due rappresentanti (uno per il cliente e uno per la società di vendita). Questa commissione di conciliazione esamina la domanda del cliente e cerca di trovare un possibile accordo tra le parti. Qualora non dovesse riuscirci, la Commissione dovrà compilare un verbale di mancato accordo. La domanda di richiesta di una conciliazione paritetica per dirimere una controversia legata alla tutela utenti andrà inoltrata per sollecitare spiegazioni riguardo a problemi relativi a una contestata morosità, alla gestione di rimborsi, a variazioni unilaterali dei contratti di fornitura, alla mancata corresponsione degli indennizzi automatici per la rettifica della fatturazione e alla ricostruzione dei consumi in seguito a un cattivo funzionamento del contatore luce. La domanda andrà presentata solo dopo aver effettuato un reclamo scritto al fornitore e aver ricevuto una risposta scritta ritenuta dal cliente come insoddisfacente.

Chi non fosse soddisfatto del suo fornitore e volesse risparmiare potrebbe anche cercarsene uno nuovo analizzando le tariffe luce proposte dal comparatore gratuito di Chetariffa.it

Arianna Bessone

Arianna Bessone