VUOI CONOSCERE IL RISPARMIO?

Domande?

1. Che cos’è CheTariffa.it?

CheTariffa.it è il sito di comparazione che aiuta gli utenti a trovare la tariffa che stanno cercando per risparmiare il più possibile sui servizi che gli interessano.

 

2. Come funziona CheTariffa.it?

CheTariffa.it è molto semplice da utilizzare. Per conoscere la tua tariffa ideale dovrai:

A questo punto CheTariffa.it elabora le informazioni da te inserite e sulla base di esse compara milioni di tariffe per consigliarti quelle più vantaggiose per le tue esigenze. 

 

3. Cosa devo fare una volta trovata la mia tariffa ideale?

Ti basterà cliccare su di essa e compilare il form per la richiesta. In poco tempo sarai richiamato da un consulente che ti spiegherà i termini e le condizioni d’uso del piano tariffario da te scelto, in modo da aiutarti a stabilire se l’offerta in questione rispecchia effettivamente le tue esigenze.

 

4. CheTariffa.it è un servizio a pagamento?

No. CheTariffa.it offre a tutti gli utenti un servizio di comparazione totalmente gratuito, confrontando milioni di tariffe in pochissimi secondi. Anche la chiamata degli operatori è gratuita.

 

5. Cosa significa mercato libero?

Il mercato libero, attuato con la liberalizzazione dell’energia, è quella condizione che svincola il consumatore dagli obblighi contrattuali regolati dall’Autorità. Questo significa che ogni consumatore può liberamente scegliere da quale venditore e a quali condizioni acquistare l’energia elettrica e il gas, sulla base delle sue necessità personali.

Entrare nel mercato libero significa anche poter decidere di cambiare fornitore e contratto, scegliendo l’offerta più conveniente, appellandosi al diritto di recesso. I consumatori sono infatti tutelati dall’AEEG, ovvero l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, che ha stabilito un apposito codice di condotta commerciale. Ai consumatori che non si avvalgono della possibilità di scelta fornitagli dal mercato libero verranno applicate le tariffe contrattuali regolate dell’Autorità.

 

6. Che cos’è il diritto di recesso?

Il diritto di recesso consente ai consumatori di annullare il contratto che hanno stipulato con una compagnia per stipularne un altro presso un diverso fornitore, dando 30 giorni di preavviso al massimo. Tale periodo è calcolato dal primo giorno del mese seguente a quello in cui il precedente fornitore ha ricevuto l’avviso di recesso tramite comunicazione scritta.

 

7. Cosa comporta passare da un fornitore a un altro di luce e gas?

Cambiare fornitore di luce e gas non comporta costi aggiuntivi, se non quelli della fornitura del servizio stesso. L’utente consumatore, inoltre, può effettuare tutti i cambi di fornitore che desidera senza corrispondere alcuna penale, purché il cambio avvenga nei limiti del preavviso di 30 giorni per i privati e non oltre i 90 giorni per le piccole imprese.

L’attivazione del servizio avviene in un tempo non superiore ai due mesi, una volta inoltrata e accettata la richiesta. Inoltre il cambio di fornitore non prevede l’interruzione del servizio, poiché il precedente fornitore continua l’erogazione fino all’attivazione della nuova tariffa.

 

8. Come calcolare il proprio consumo di energia mensile?

Il consumo di energia mensile è il risultato della differenza tra la lettura del contatore a inizio mese e quella a fine mese, rapportato alla fascia oraria di consumo. Il consumo effettivo di luce nel periodo di riferimento viene fatturato in KWh e a ciascuna voce di calcolo va applicata la percentuale dell’IVA.

 

9. Se decido di cambiare compagnia telefonica per la rete fissa devo cambiare anche numero di telefono ?

No. Il tuo numero di telefono rimane inalterato grazie al servizio di portabilità che si attua al cambio del gestore.

Se l’utente possiede già un contratto ADSL attivo e vuole cambiare gestore mantenendo il suo numero di telefono, deve comunicare al nuovo gestore il proprio codice di trasferimento dell’utenza. Il codice si potrà desumere dalle fatture di pagamento oppure nell’area online dell’utente. In alternativa è possibile contattare il servizio clienti. Il nuovo gestore provvederà alla portabilità del numero al fine di scongiurare le inefficienze e di garantire il passaggio nell’intervallo di tempo stabilito dalla legge.

 

10. È possibile attivare solo l’ADSL senza avere il telefono?

Si. Le principali compagnie telefoniche possiedono offerte convenienti dedicate solo all’ADSL. Tali abbonamenti azzerano il costo delle chiamate comportando notevoli risparmi per i consumatori interessati.

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