Enel Asti: cerca con noi il negozio più vicino

Nel punto Enel Asti più vicino potrai fare l'iter di subentro o altre operazioni e risolvere i bisogni del servizio. Leggi qui news e tariffe!

Enel Energia si presenta come il maggior fornitore nazionale di energia e gas per uso domestico. È presente sul territorio nazionale con oltre mille punti in molte zone, con personale incaricato di ascoltare ciascuna delle varie richieste in merito alla fornitura.

Enel Asti

Punto Enel Asti o nei dintorni

Ora illustriamo cos'è un punto Enel. In pratica, è un punto assistenza all'interno del quale in un attimo si potrà domandare informazioni a degli incaricati professionali, per risolvere i problemi in merito ai rinnovi del contratto. Nel caso tu abbia necessità di recedere oppure fare subentri e volture, il punto Enel Asti ti segnalerà l'iter corretto.

Attraverso questo tipo di centro assistenza non rischierai di incappare in ritardi significativi nei tempi di risposta, problema più comune di quanto si pensi nel momento in cui vuoi ricevere informazioni call center di assistenza clienti oppure se decidi di mandare una semplice mail.

Potrai trovare uno o più centri Enel Asti e ciò che ti consigliamo è di andare da quello a te più vicino.

Disdire un contratto Enel a Asti

Nel caso la tua idea sia quella di risolvere un contratto Enel Energia, senza dubbio in prossimità di Asti potrai avvalerti di alcune opzioni. Per cominciare, è fondamentale tenere a mente il fatto che esclusivamente il titolare del contratto potrà fare questa richiesta.

Individuato il più vicino, potrai in un attimo rivolgerti ad uno dei punti Enel Asti più vicini e richiedere in un attimo i modelli di disdetta. Ricorda, Enel lavora attraverso diverse centinaia di punti un po' ovunque.

Se il tuo gestore di luce e gas è nel mercato libero di energia e gas, potrai metterti in contatto con il numero di assistenza 800900860; se hai un gestore del mercato tutelato di luce e gas, contatta il seguente numero: 800900800.

Se opterai per scrivere un messaggio tramite fax, puoi utilizzare il seguente numero: 800.046.311; in ultimo, se risiedi in un'altra nazione il numero +39 066.451.1012 è quello ufficiale Enel.

Puoi, infine, provare ad accedere all'area MyEnel sul sito web di Enel e completare la modulistica per disdire.

Come attivare un nuovo contratto Enel a Asti

Nel caso in cui desiderassi attivare un contratto nuovo Enel, ti consiglieremmo di affidarti ad un punto Enel Asti nei paraggi, individuabile in un secondo grazie al nostro portale.

Se desiderassi stipulare e attivare un nuovo contratto per la luce, è di primaria importanza allegare il codice fiscale e la carta di identità (cartacea o elettronica) e il codice POD o numero Eneltel, specifici per identificare il contatore spento. Nel caso fosse del gas, sarebbe opportuno il codice PDR.

Potresti volendo procedere alla stipula e all'attivazione del contratto facendo l'accesso con i tuoi dati personali sul sito ufficiale Enel Energia. Al termine della procedura ti verrà data una copia del contratto, da compilare e restituire.

Ancora, dovrai allegare una copia del modello di affitto o acquisto dell'abitazione, scrivendo Asti all'interno della voce "comune".

La voltura del contratto Enel

La voltura è obbligatoria solo se, nella dimora dove sarà avviata la fornitura, c'è ancora un contratto in corso e sia la luce che il contatore gas stanno andando. Richiedere una voltura è legalmente la sola prospettiva per adeguare il contratto esistente senza che sia necessario interromperlo, sostituendo ciascun nominativo dell’intestatario dove necessario.

Se volessi effettuare correttamente un iter di voltura, dovrai recuperare un tot di informazioni, prima di indirizzarti verso un punto Enel vicino alla tua abitazione o di compilare la modulistica sul sito web di Enel: i dati anagrafici di chi ha inserito le proprie info personali per l'intestazione, l'indirizzo corretto dell'alloggio, i numeri del contatore e il codice POD, immediatamente recuperabile sulle precedenti bollette.

La spesa per un qualsiasi procedimento di voltura luce e gas si modifica rapportandosi alla regolamentazione del mercato di fornitura desiderato: in ambedue i tipi dovrai versare 26,13 € di oneri amministrativi, oltre al deposito per la cauzione + IVA. Per chi lavora nel mercato di maggior tutela sono da considerare anche un altro contributo di 23 € più 16 € di bollo, mentre per quel che concerne il regime di mercato libero dell'energia la tassa destinata agli oneri commerciali è scelta in modo univoco dai gestori selezionati.

Subentro dei contratti Enel

Per riavviare nuovamente il contatore disattivo nel domicilio bisognerà dare il via a un procedimento di subentro dell'utenza. Dopo aver finito il procedimento, tutti e due i contatori di gas e luce saranno riavviati facilmente.

Se l'obiettivo è attivare un subentro gas e luce in un punto Enel Asti o anche tramite internet, ricorda che i diversi dati da avere pronti sono identici a quanto viene domandato per una qualsiasi voltura: l'indirizzo della residenza, il codice POD (Point of Delivery), il nome e il cognome di colui che si è intestato il contratto e la lettura del contatore.

I costi della procedura di subentro sono all'incirca come quelli necessari per la procedura di voltura luce e gas e sono decisi unicamente dal mercato di riferimento in cui si sta operando: per entrambe le forme si devono pagare 26,13 € di oneri amministrativi insieme al deposito cauzionale + IVA; per il regime di mercato tutelato sono da contare pure un altro contributo fisso di 23 € e 16 € di bollo, invece per quanto riguarda il regime di mercato libero dell'energia la tassa è sancita in modo univoco dal fornitore. Guardando le tempistiche burocratiche obbligatorie, è raccomandabile richiedere subito i moduli che ti servono per il subentro, con un po' di settimane di anticipo rispetto a quando avverrà il cambio di domicilio.

In base all’impianto da prendere, i costi da pagare fluttuano da un minimo di 340 € e non di più di 1520 €. Ancora prima di procedere sarà importantissimo imparare quali sono i particolari differenti tra il mercato libero e di quello tutelato.

Costi Mercato Libero

Il proposito di "costruire" un regime di mercato libero dell'energia è il risultato di un processo di liberalizzazione iniziato al termine degli anni '90, nello specifico il 16 marzo 1999. Questo processo, alla cui base troviamo il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, più semplicemente decreto Bersani, si conclude nell'agosto del 2017 attraverso la ratifica della Legge 4 agosto 2017, n. 124, detta DDL Concorrenza, da parte del Senato.

I prezzi previsti dal mercato libero vengono scelti interamente da coloro che gestiscono la fornitura di gas ed energia elettrica, che concorrono in modo libero. Tutto ciò significa che i contratti di fornitura disponibili sul mercato di gas ed energia per uso domestico sono caratterizzati da costi differenti offrendo al cliente una maggiore scelta.

Gli importi da pagare per le forniture di energia e gas per uso domestico sono assolutamente più convenienti rispetto al regime di mercato a maggior tutela, data la minore sorveglianza concessa ai fornitori in campo.

Costi Mercato Tutelato

Il mercato di maggior tutela dell'energia, a differenza del mercato libero dell'energia e del gas, ha costi più alti per una causa specifica: il costo della materia energia cambia di tre mesi in tre mesi a seconda di quanto stabilito dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambienti, meglio conosciuta con l'abbreviativo ARERA; i molteplici attori che hanno anche scelto il mercato in questione sono tenuti a sottostare a tale direttiva.

Una gestione simile, per cui la cifra per la componente elettricità e gas non è dipendente dai meccanismi del mercato può portare, nei prezzi da pagare per un regolare contratto, un potenziale risparmio nel tempo.

Il mercato tutelato dell'energia sfortunatamente cesserà di esistere: la data accordata è fissata al 01/01/2022 per tutte le piccole e medie imprese e un anno esatto dopo per l'energia elettrica e gas per uso domestico.

Contatti Nazionali Enel

In che modo mettersi in contatto con Enel Energia in caso di dubbi? Le possibilità, come potrai immaginare, non mancano: leggi e scopri quali. Nel caso necessitassi di richiedere assistenza fisica, conviene andare in un punto Enel Asti; i recapiti via telefono di Enel, invece, puoi leggerli di seguito:

I numeri Fax Enel Asti operativi sono:

I contatti social Enel Asti operativi al momento sono quelli seguenti:

Infine, un altro aspetto positivo è l'occasione di servirsi del sito ufficiale Enel con lo scopo di ricevere supporto. Su MyEnel, nella tua sezione riservata, utilizzabile una volta che avrai inserito pin e password, ti viene data l'occasione di metterti in contatto con degli incaricati preparati, per qualsiasi problema, per conoscere vari dati tipo la scheda personale riepilogativa, le bollette pagate e lo stato di utenza.

Il fac-simile con cui inviare un reclamo, consultabile sempre nella tua area dell'app MyEnel, è utile nel caso riscontrassi eventuali criticità inerenti alla rete che alimenta la fornitura. Inoltre, il sito di Enel prevede anche una chat istantanea per l'assistenza clienti, per rivolgersi a degli impiegati aggiornati non necessariamente di persona. Si tratta di una risorsa disponibile sia per i clienti che per i semplici visitatori.

Con lo scopo di ricevere ulteriore supporto da parte del centro Enel Energia Asti potrai conversare con Elena, l'apposito chatbot dell'azienda: passando dall'applicazione Telegram, WhatsApp o Facebook Messenger hai la possibilità di ottenere informazioni in merito a metodi di pagamento delle bollette, autolettura del contatore o anche controlli sul normale funzionamento della fornitura.

Se hai intenzione di inviare modulistica e documenti di vario tipo, non dimenticare che c'è l'opportunità di dirigersi presso in un punto Enel a Asti; se sei alla ricerca di un'altra soluzione, c'è una casella postale a cui mandare i documenti: Casella Postale 8080 - 85100 Potenza.

Ecco le sedi di punti Enel Asti:

Come sedi decentrate troviamo:

Rimani aggiornato sugli orari del Punto Enel Asti: non perdere tempo e contatta l'ufficio a te più prossimo telefonicamente o invia una mail.

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